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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le cause: calo di vendite e difficoltà finanziarie

LA CRISI DEL LEGNO ARREDO MIETE ALTRE DUE VITTIME

Fallite la Pizzolon di Ponzano e la Ipl di Catena


PONZANO /VILLORBA - Si allunga la lista delle aziende del legno arredo trevigiano travolte dalla crisi. Sono fallite la Pizzolon Serramenti di Ponzano Veneto e la Ipl Gerotto di Catena di Villorba. La prima, fondata nel 1959 da Angelo Pizzolon come laboratorio artigianale di falegnameria, era specializzata nella realizzazione di finestre e porte-finestre, scuri e basculanti ed impiegava una quarantina di addetti. La seconda, che produceva soprattutto porte interne, contava una trentina di dipendenti, distribuiti tra la sede e lo stabilimento in comune di Villorba ed un’altra fabbrica a Nervesa della Battaglia. I lavoratori ora potranno usufruire di dodici mesi di cassa integrazione straordinaria, dopodichè si aprirà la mobilità. Alla base del dissesto, secondo i sindacati, il crollo del mercato immobiliare, ma anche le difficoltà ad ottenere credito dalla banche.