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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 56enne di Vittorio Veneto è accusato di aver creato un buco di 450 mila euro

CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER BANCAROTTA PER EMILIO COPPOLA

Sotto accusa i crac di "Dama Immobiliare" e di "Dama Costruzioni"


VITTORIO VENETO – (gp) Emilio Coppola verso il processo. Il sostituto procuratore Giovanni Valmassoi, titolare delle indagini, ha infatti firmato la richiesta di rinvio a giudizio a carico del 56enne di Vittorio Veneto accusato di aver creato un buco di 450 mila euro nelle casse della sua azienda e che lo aveva portato in carcere con le accuse di bancarotta fraudolenta e truffa. “Spiegherò tutto al pm” aveva detto, facendo presumere di voler riferire ai magistrati dove fossero finiti quei soldi. Dichiarazioni che per la Procura non avrebbero trovato pieno riscontro nell'attività d'indagine. L'uomo, difeso dall'avvocato ferrarese Alessandro Borra, al termine dell'interrogatorio del febbraio scorso era tornato in libertà in attesa di giudizio: il gip aveva accolto la richiesta di scarcerazione per motivi di salute disponendo per il 56enne soltanto l'obbligo di dimora. Le sue condizioni non sarebbero in realtà totalmente incompatibili con il carcere, ma con il placet del pm era stato deciso che i presupposti per tenere Coppola dietro le sbarre erano venuti a mancare, segno che la sua collaborazione con la giustizia deve aver pesato sulla decisione. Manca ancora la data dell'udienza preliminare, che verrà fissata nei prossimi giorni, ma si sa già che Coppola opterà per un rito alternativo, usufruendo quindi dello sconto di pena. Stando alle indagini della Guardia di Finanza di Treviso l'uomo avrebbe venduto appartamenti di lusso a Vittorio Veneto in residenze di grande pregio come palazzo Dall'Oglio, palazzo Franceschini o palazzo Della Regina. Una ventina i clienti che si sarebbero rivolti al 56enne per questi affari che in breve si sarebbero trasformati in veri e proprie truffe per gli investitori. Il motivo era molto semplice: per gli investigatori Coppola vendeva appartamenti non di sua proprietà e che avrebbe dovuto soltanto restaurare con la sua azienda edile. Gli immobili poi sarebbero stati addirittura venduti a più persone: secondo l'accusa l'azienda incassava l'acconto che finiva nelle tasche della ditta del presunto truffatore e non si arrivava di fatto mai al rogito. Emilio Coppola è stato arrestato anche per il fallimento delle aziende “Dama immobiliare” e “Dama costruzioni”, ditte da cui avrebbe sottratto circa 450mila euro prima di lasciarle fallire, lasciando debiti per 4 milioni di euro.