Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, per˛, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Il primo romanzo in versi dell'autore trevigiano

IL LIBRO: PERCIO' VENIAMO BENE NELLE FOTOGRAFIE

L'intervista a Francesco Targhetta


Perciò veniamo bene nelle fotografie” è il primo romanzo in versi scritto dal trevigiano Francesco Targhetta. Assegnista di ricerca in italianistica all'Università di Padova, Targhetta ha già pubblicato un libro di poesie dal titolo “Fiaschi” e ha curato la raccolta “Gli aborti” del poeta crepuscolare Corrado Govoni per l'editore San Marco dei Giustiniani.

Per ISBN mette in versi uno spaccato generazionale, quello dei trentenni di oggi che, con una laurea in tasca, rimangono a fissare una società paralizzata.

La voce narrante di “Perciò veniamo bene nelle fotografie” è quella di un giovane dottorando in storia che sceglie il percorso accademico per posticipare lo scontro con un destino da precario, pur consapevole dell'assenza di sbocchi in ambito universitario.

Fa da contraltare a questa realtà professionale la vita nel quartiere multietnico dell'Arcella, con la convivenza nell'appartamento sovraffollato da studenti, le sessioni noise in sala prove, e i rientri nella tranquilla e sterile provincia trevigiana.

Libero delle gerarchie dei periodi e dalla metrica del verso, l'autore comunica la sua silenziosa e cinica ribellione interna, il rifiuto di compromessi, la stanchezza di compiacere sapendo di non poter neppure godere di un ritorno. In un flusso di coscienza lirico e secco allo stesso tempo, Targhetta comunica l'insofferenza corale di tutta una generazione, verso una società che chiama alla mobilità ma di fatto condanna all'immobilismo.




Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
08/05/2012 - Il libro: Donna, alla ricerca dell'origine
02/05/2012 - Il libro: Sweet Salgari
24/04/2012 - Il libro: Cýngali, marÓja e servitori
18/04/2012 - Il libro: Come se Dio esistesse
03/04/2012 - Il libro: Dalla nebbia alle nuvole
13/03/2012 - Il libro: Tarvisium, Trevigi, Treviso
06/03/2012 - Il libro: Tra arte e rock
28/02/2012 - Il libro: Alice nel paese delle domandine
21/02/2012 - Il libro: Venti corpi nella neve
15/02/2012 - Il libro: Per chi suona la campanella
13/02/2012 - Il libro: Filosofando con Harry Potter
30/01/2012 - Il libro: Il tempo ritrovato
23/01/2012 - Il libro: Ida nel sogno della ragione
16/01/2012 - Il libro: La Signora dei Canestri
09/01/2012 - Il Libro: Sport, Unione europea e diritti umani