Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Resana, artigiano 40enne con il vizio del gioco denunciato dai carabinieri

LA TRUFFA: "MI SERVE DENARO PER CORROMPERE I CARABINIERI"

Caldaista raggira due donne: "Se non pago mi ritirano la patente"


RESANA - Per pagare i sempre più numerosi debiti di gioco accumulati alle slot machine cercava di ottenere denaro tentando di impietosire le sue clienti che chiamava disperato dicendo che servivano soldi per corrompere i carabinieri altrimenti gli sarebbe stata tolta la patente. La voce in paese però si era ormai diffusa e per i militari è stato semplice identificare e denunciare il truffatore, un idraulico-caldaista 40enne di Resana. L'uomo, con una famiglia da mantenere e con alcuni piccoli precedenti a carico, dovrà rispondere di truffa, diffamazione aggravata contro la pubblica amministrazione e guida con la patente revocata. Infatti l'operaio non aveva più la licenza di guida dal marzo del 2011 ma nonostante tutto si spostava in auto per lavoro. Finora sono solamente due le donne che hanno denunciato di essere finite in questo tranello, una 46enne ed una 54enne ma probabilmente ne seguiranno altre. L'artigiano riusciva, ricostruiranno le indagini dei carabinieri, ad ottenere la fiducia dai clienti cercando di creare un rapporto di amicizia. Così facendo riusciva ad ottenere denaro con telefonate disperate alle sue vittime a cui lui chiedeva denaro per poter pagare delle “mazzette” ai carabinieri che volevano togliergli la patente.