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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 24enne Roberto Durdevic e la moglie 21enne Giada Ciarelli

RAGGIRATO SU FACEBOOK: COPPIA PATTEGGIA 18 MESI DI CARCERE

erano accusati di tentata estorsione e di circonvenzione d'incapace


TREVISO – (gp) Un anno e sei mesi di reclusione a testa per circonvenzione d'incapace e tentata estorsione. Questa la pena patteggiata di fronte al gup Silvio Maras da Roberto Durdevic, 24 anni, e dalla moglie 21enne Giada Ciarelli. I due erano finiti alla sbarra per aver raggirato un 38enne trevigiano conosciuto su facebook. La vittima, che soffre di un lieve disturbo mentale, era caduta nella trappola credendo di aver dato avvio a una relazione virtuale con la ragazza. Alla richiesta di lei di un posto dove andare a dormire, visto che gli aveva detto di aver perso la casa, l'uomo si rese disponibile ad accoglierla. La donna si presentò dunque nell'abitazione della vittima, ma non era sola. Con lei c'era infatti un bambino di pochi mesi e un uomo, che aveva spacciato per suo fratello. In realtà si trattava del marito e nel giro di qualche giorno la casa del malcapitato diventò la dimora di altri parenti de due imputati: in tutto cinque persone che avevano finito per stabilirsi nell'abitazione. Ma non è tutto: per l'accusa Durdevic iniziò a chiedere denaro al 38enne sostenendo che avesse avuto una relazione sessuale con la 21enne e che da quegli incontri fosse nato un bambino. Di conseguenza era in dovere di mantenerlo. Stremato dalle richieste continue di denaro e ospitalità, il 38enne si rivolse alla polizia municipale di Preganziol che portò alla luce il raggiro.