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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Luana Volpato, 42enne di Roncade, respinge le accuse mosse contro di lei

"NESSUNA FUGA E AI GENITORI DEL BAMBINO NON HO CHIESTO SOLDI"

La donna è accusata di omissione di soccorso e lesioni colpose


RONCADE – (gp) Luana Volpato si difende. La 42enne di Roncade, a processo per le accuse di lesioni personali colpose, omissione di soccorso e tentata estorsione per aver, secondo l'accusa, prima urtato con la sua auto un bimbo di nove anni appena sceso dal pulmino della sua società di calcio, poi continuato la sua corsa senza prestargli soccorso immediato e infine chiesto ai genitori del piccolo un risarcimento danni di 600 euro, respinge le accuse e fornisce la propria versione dei fatti. La conducente della vettura smentisce infatti di essere fuggita dopo che accidentalmente aveva urtato un bambino il quale, dopo essere sceso, passava davanti al pulmino e attraversava la strada senza essere accompagnato non accorgendosi dell'auto in arrivo. Non potendo sostare sul luogo del fatto, la 42enne aveva fatto pochi metri per fermarsi su una piazzola. Tornata a piedi sul luogo dell'incidente, non c'erano più né il bambino (immediatamente rialzatosi e andato verso casa) né il pulmino (ripartito per il suo giro). Dopo aver chiesto ad alcuni residenti l'indirizzo del bambino, la donna sostiene di essersi recata dai genitori del piccolo chiedendo notizie sul suo stato di salute oltre a fornire i dati suoi e dell'auto. La donna sottolinea come né in tale occasione né successivamente ha chiesto soldi ai genitori del bambino ma ha fatto solo riferimento, nel corso di una telefonata con il padre, di aver intenzione di informare la propria compagnia d'assicurazione dell'incidente avvenuto e dei danni riportati alla carrozzeria dell'auto. Appresa questa intenzione, il padre si sarebbe adirato e avrebbe dichiarato di voler sporgere denuncia per omissione di soccorso. Il processo è stato aggiornato al prossimo 17 dicembre.

 




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07/05/2012 - Urta un bimbo con la sua auto
e chiede i danni ai genitori