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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il 55enne triestino era finito alla sbarra per procurato allarme e minacce aggravate

FINTE LETTERE ALL'ANTRACE: 4 MESI A GERARDO DEGANUTTI

Destinatari delle missive alcuni giornalisti della redazione di Antenna Tre


TREVISO – (gp) Quattro mesi di reclusione. Questa la pena inflitta al 55enne triestino Gerardo Deganutti, finito alla sbarra per le accuse di procurato allarme e minacce aggravate per aver telefonato più volte alla redazione dell'emittente locale Antenna Tre dichiarando di aver inviato lettere all'antrace. I fatti risalgono a quasi cinque anni fa: Deganutti, secondo le accuse, avrebbe dichiarato di aver inviato alcune lettere contenenti antrace ai giornalisti Fabio Fioravanzi, Luigi Gandi e Giovanna Pastega, e annunciando di essere in procinto di inviarne altre. Telefonate che sono proseguite fino a febbraio del 2008 quando, grazie alle indagini, gli agenti erano riusciti a risalire a Deganutti, leader del Pot, Prima organizzazione triestina, associazione clandestina che ha messo a segno incendi, aggressioni e intimidazioni epistolari. Le indagini erano partite dopo che nel luglio del 2007 una busta contenente polvere bianca era stata recapitata nella redazione dell'emittente di San Biagio di Callalta, destinatario Fabio Fioravanzi. Il giornalista era da poco arrivato in redazione, accompagnato dalla collega Daniela Ribon, per condurre la «Voce del mattino». La busta indirizzata a Fioravanzi era stata però aperta e la polvere era furiuscita facendo scattare le procedure di emergenza salvo poi scoprire, grazie alle successive analisi, che era solo gesso.