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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Silea, l'uomo è stato condannnato per rapina impropria ad un anno e quattro mesi

ARRESTATO IL TOPO D'AUTO DELLA RESTERA: DECINE DI AUTO RAZZIATE

Massimo Cassol, 43 anni, è stato scoperto in flagranza dai carabinieri


SILEA - Ha messo a segno almeno una ventina di furti ai danni di altrettanti automobilisti che lasciavano le proprie auto parcheggiate per poi andare a passeggiare lungo la Restera. I carabinieri hanno messo fine lunedì pomeriggio alle scorribande del topo d'auto, arrestato in flagrante mentre cercava di assaltare un paio d'auto nei pressi dello Space Cinema di via Alzaia: una Mercedes classe A da cui aveva trafugato una valigetta ed un'Audi. In manette un 43enne, Massimo Cassol, residente a Vedelago: processato per direttissima in tribunale è stato condannato per rapina impropria a un anno, cinque mesi e 10 giorni di carcere. Per mettere a segno i furti l'uomo utilizzava una specie di cacciavite. Al momento dell'arresto il 43enne ha cercato di aggredire i militari con l'arnese ma è stato subito bloccato.