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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Prima assemblea del consorzio di tutela

IL PROSECCO DOC VOLA A 255 MILIONI DI BOTTIGLIE

Un miliardo il giro d'affari delle bollicine di Marca


TREVISO - Il Prosecco doc verso quota 500 milioni di bottiglie. Il traguardo potrebbe essere raggiunto in occasione della vendemmia 2014 quando tutti i vigneti saranno al massimo della produzione, che viene raggiunta in tre anni. Sarà il culmine, poiché il consorzio di tutela ha stabilito il blocco degli impianti: dunque non è possibile mettere a dimora ulteriori vigneti. Naturalmente si tratta di una produzione potenziale: non è detto che tutta l'uva e il vino prodotti siano effettivamente immessi sul mercato. “L'obiettivo è che non ci sia una bottiglia in più di quanto chiede il mercato”, spiega il direttore del consorzio Luca Gaivi. Oggi la Denominazione d'origine annovera 7.840 aziende viticole (di cui circa 5mila iscritte al consorzio), 319 aziende vinicole e 296 case spumantistiche: in totale, tra Veneto e Friuli, vengono coltivati con questa varietà 20mila ettari. La vendemmia 2011 si è chiusa con un milione e mezzo di ettolitri, per circa 200 milioni di bottiglie. La previsione 2012 si attesa su un aumento di 55 milioni di bottiglie. Ad un prezzo medio tra i 3,50 e i 4,50 euro a bottiglie, il Prosecco muove un giro d'affari di circa un miliardo di euro. Il 40% della produzione è destinato alla grande distribuzione organizzata e il 60% all'export. Proprio dai mercati stranieri si attende la crescita maggiore: in particolare Nord Europa e America. Anche se sarà necessario una notevole opera per tutelare il marchio da imitazioni e concorrenza.

Il consorzio ha tenuto oggi la sua assemblea: all'unanimità sono stati approvati sia il bilancio consuntivo dell'esercizio 2011, sia quello di previsione per il 2012 ed è stato varato il regolamento relativo all'uso del marchio consortile nonché il nuovo regolamento elettorale cui si farà riferimento anche nelle prossime assemblee. Per un sospetto vizio di forma si é tuttavia preferito rinviare a prossima convocazione la nomina del nuovo consiglio. Il bilancio del presidente Fulvio Brunetta.