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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novitą di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Meduna di Livenza, il 25enne era il figlio del titolare dell'azienda di trasporti "Roiatti"

LUTTO A MEDUNA DI LIVENZA, MORTO ALESSIO PROSDOCIMO

Era stato rapito lo scorso 20 settembre da tre romeni poi arrestati


MEDUNA DI LIVENZA - (nc) Lutto a Meduna di Livenza per la morte del 25enne Alessio Prosdocimo, figlio del titolare dell'azienda di trasporti Roiatti. Il giovane, malato da tempo, è spirato nel pomeriggio di ieri al Ca' Foncello di Treviso. La sera del 20 settembre dello scorso anno Alessio Prosdocimo fu rapito, costretto a salire in auto e poi portato in una zona di campagna vicino a Pasiano e poi brutalmente malmenato da tre giovani che lo rapinarono dei suoi due cellulari. Per quell'episodio i carabinieri arrestarono due romeni, entrambi operai, senza precedenti e residenti a Villa Agnedo, in Trentino: il 20enne Onisor Ionut Ivanciu ed il coetaneo Gheorghe Spiridon. In carcere finì anche il mandante del pestaggio, Ferdinando Abate, 43 anni, napoletano di Acerra e con vari precedenti. Secondo le indagini condotte dai carabinieri di Conegliano avrebbe pagato con 1000 euro gli esecutori materiali.