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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Meduna di Livenza, il 25enne era il figlio del titolare dell'azienda di trasporti "Roiatti"

LUTTO A MEDUNA DI LIVENZA, MORTO ALESSIO PROSDOCIMO

Era stato rapito lo scorso 20 settembre da tre romeni poi arrestati


MEDUNA DI LIVENZA - (nc) Lutto a Meduna di Livenza per la morte del 25enne Alessio Prosdocimo, figlio del titolare dell'azienda di trasporti Roiatti. Il giovane, malato da tempo, è spirato nel pomeriggio di ieri al Ca' Foncello di Treviso. La sera del 20 settembre dello scorso anno Alessio Prosdocimo fu rapito, costretto a salire in auto e poi portato in una zona di campagna vicino a Pasiano e poi brutalmente malmenato da tre giovani che lo rapinarono dei suoi due cellulari. Per quell'episodio i carabinieri arrestarono due romeni, entrambi operai, senza precedenti e residenti a Villa Agnedo, in Trentino: il 20enne Onisor Ionut Ivanciu ed il coetaneo Gheorghe Spiridon. In carcere finì anche il mandante del pestaggio, Ferdinando Abate, 43 anni, napoletano di Acerra e con vari precedenti. Secondo le indagini condotte dai carabinieri di Conegliano avrebbe pagato con 1000 euro gli esecutori materiali.