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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Conferito a Carmelo Biz l'incarico per la tripla perizia sull'incidente dell'Appiani

SPARA AL COLLEGA: 80 GIORNI PER CHIARIRE COSA SIA ACCADUTO

Funzionamento dell'arma, dinamica ed esame balistico i quesiti chiave


TREVISO – (gp) Carmelo Biz, agente della Digos di Treviso, avrà 80 giorni di tempo per effettuare una perizia tecnica sull'arma, una balistica sullo sparo e una ricognitiva sulla dinamica dell'incidente in merito al caso del finanziere colpito a una gamba da un proiettile partito per sbaglio dalla mitraglietta di un collega lo scorso 4 maggio all'interno del parcheggio interrato dell'Appiani.

L'incarico è stato conferito dal gip Umberto Donà che ha fissato la data per la discussione dei risultati il prossimo 5 ottobre. Al momento sono due le inchieste aperte: una del tribunale ordinario di Treviso con l'ipotesi di reato di lesioni colpose, l'altra del tribunale militare di Padova. Di certo c'è che lo sparo partito dalla Beretta M12 S di un finanziere 40enne poteva avere conseguenze ben peggiori: l'angolatura del colpo dall'alto verso il basso e la zona colpita hanno graziato la vittima, un collega di 38 anni. Il proiettile si è infatti conficcato da destra verso sinistra all'altezza del gluteo sfiorando l'arteria femorale. Ovviamente si è trattato di un incidente, e se ci sia stata o meno negligenza da parte del finanziere lo stabiliranno le indagini.

Un altro punto certo è che la pistola non aveva la sicura e fortunatamente era impostata in modalità “sparo singolo”. Se fosse stata in modalità automatica sarebbe partita una raffica di colpi che avrebbe potuto uccidere il collega.

Tutto sommato è dunque andata bene alla vittima che qualche ora dopo l'incidente aveva già ricevuto la visita in ospedale del collega il quale, ancora sotto choc per l'accaduto, gli aveva presentato le proprie scuse ricevendo un abbraccio fraterno dal compagno.