Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Vittima un 48enne di Quinto, condannato il 43enne Abderrahime El Moktadir

INCONTRO GAY CON RICATTO: UN ANNO E DIECI MESI ALL'ESTORSORE

Aveva minacciato di divulgare le foto hard del rapporto sessuale


QUINTO DI TREVISO – (gp) Un anno e dieci mesi di reclusione per tentata estorsione. Questa la pena inflitta dal giudice Angelo Mascolo al 43enne marocchino Abderrahime El Moktadir, finito a processo per aver tentato di estorcere 3 mila euro a un giardiniere 48enne di Quinto di Treviso dietro la minaccia di divulgare le foto del loro incontro a luci rosse. Giudicato con rito immediato, l'uomo, residente a Scorzè, ha ottenuto la sospensione condizionale della pena e la non menzione. I fatti erano venuti alla luce a fine agosto dello scorso anno. Secondo gli inquirenti i due si erano conosciuti durante alcuni lavori di giardinaggio svolti insieme: prima qualche ammiccamento, poi la pianificazione dell'incontro intimo con il marocchino che ha teso la trappola al 48enne. A luglio, nell'auto del nordafricano, i due si appartarono: un incontro omosessuale immortalato forse in un video da cui poi sarebbero state tratte le foto del ricatto. Il marocchino, il giorno dopo l'incontro, si sarebbe recato in un centro commerciale per sviluppare le foto che sono state poi repertate dai carabinieri e messe a disposizione dell'autorità giudiziaria. Poi erano cominciate le minacce al giardiniere che non aveva retto alla pressione psicologica del magrebino e aveva deciso di raccontare tutto, prima alla moglie e poi alle forze dell'ordine.