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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Vittima un 48enne di Quinto, condannato il 43enne Abderrahime El Moktadir

INCONTRO GAY CON RICATTO: UN ANNO E DIECI MESI ALL'ESTORSORE

Aveva minacciato di divulgare le foto hard del rapporto sessuale


QUINTO DI TREVISO – (gp) Un anno e dieci mesi di reclusione per tentata estorsione. Questa la pena inflitta dal giudice Angelo Mascolo al 43enne marocchino Abderrahime El Moktadir, finito a processo per aver tentato di estorcere 3 mila euro a un giardiniere 48enne di Quinto di Treviso dietro la minaccia di divulgare le foto del loro incontro a luci rosse. Giudicato con rito immediato, l'uomo, residente a Scorzè, ha ottenuto la sospensione condizionale della pena e la non menzione. I fatti erano venuti alla luce a fine agosto dello scorso anno. Secondo gli inquirenti i due si erano conosciuti durante alcuni lavori di giardinaggio svolti insieme: prima qualche ammiccamento, poi la pianificazione dell'incontro intimo con il marocchino che ha teso la trappola al 48enne. A luglio, nell'auto del nordafricano, i due si appartarono: un incontro omosessuale immortalato forse in un video da cui poi sarebbero state tratte le foto del ricatto. Il marocchino, il giorno dopo l'incontro, si sarebbe recato in un centro commerciale per sviluppare le foto che sono state poi repertate dai carabinieri e messe a disposizione dell'autorità giudiziaria. Poi erano cominciate le minacce al giardiniere che non aveva retto alla pressione psicologica del magrebino e aveva deciso di raccontare tutto, prima alla moglie e poi alle forze dell'ordine.