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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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Vittima una 23enne di Nervesa, condannato a otto mesi di reclusione il padre

RIFIUTA IL MATRIMONIO COMBINATO: DROGATA E TRASCINATA IN MAROCCO

Rahale Rifqi, 43 anni, era accusato di sequestro di persona


NERVESA DELLA BATTAGLIA – (gp) Voleva vivere all'occidentale, abbandonare il velo, iniziare a lavorare e a uscire con le amiche come tutte le ragazze della sua età. In più si era opposta con tutte le forze al matrimonio combinato, con un uomo di quasi cinquant'anni più vecchio, che la famiglia le voleva imporre. Per questo suo desiderio di indipendenza una ragazza marocchina, oggi 23enne, è finita in un incubo: è stata narcotizzata, carica in auto, riportata in Marocco e lasciata nuda in mezzo a una strada. Il fatto risale alla notte tra il 29 e il 30 settembre 2006: la giovane aveva allora 17 anni e, quel che è peggio, ad impartirle la lezione sono stati la sorella e il marito di lei, con cui la giovanissima abitava a Nervesa, in concorso con il padre. La 17enne si rifiutava di acconsentire alle nozze combinate con il fratello del cognato. A salvarla, alla fine, era stata la madre che impietositasi, ha fatto in modo che la giovane potesse chiamare un'amica e ritornare in Italia. E a portare alla luce la vicenda era invece stato il datore di lavoro della ragazza il quale, non vedendola in ditta, si era preoccupato e aveva avvertito i carabinieri. Sorella e cognato sono già stati condannati nel 2008 per sequestro di persona e ora, a distanza di quasi sei anni dai fatti, è stato condannato a otto mesi di reclusione anche il padre, il 63enne Rahale Rifqi, reo di non aver fatto nulla per aver impedito il rapimento.