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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo per violenza sessuale, violenza privata e lesioni due cittadini kosovari

ABUSI ALL'AMAMI, IN AULA LA TESTIMONIANZA DELLA VITTIMA

Per la 28enne gli aggressori sono proprio Spetim Zemaj e Imer Berisha


TREVISO – (gp) Una rissa all'Amami, finita con il rinvio a giudizio di due kosovari con l'accusa a vario titolo di violenza sessuale, violenza privata e lesioni, si è arricchita della testimonianza in aula delle vittima dei presunti abusi. La ragazza, una romena di 28 anni, ha confermato le accuse sostenendo che i suoi due aggressori, prima in pista e poi nei bagni del locale, erano proprio i due imputati, ovvero Spetim Zemaj, 30 anni, e Imer Berisha, 36 anni. Secondo l'accusa i due, la sera del 29 novembre del 2010, all'interno del locale in zona Fonderia, l'avrebbero molestato: prima delle avances un po' troppo pesanti e poi, approfittando della calca nella pista da ballo, avrebbero iniziato a toccarla infilando pure le mani sotto la gonna. Di fronte a una prima reazione della ragazza, i due kosovari non avrebbero mollato la presa tanto da costringerla a chiedere l'intervento del fidanzato. Questi, di diversi anni più grande di lei, si è così avvicinato ai kosovari chiedendo spiegazioni e invitandoli a lasciare in pace la sua ragazza. Per tutta risposta sarebbe stato prima insultato e poi colpito con un pugno in pieno volto. Dopo l'aggressione i due se la diedero a gambe prima che arrivasse la polizia, intervenuta su richiesta dei gestori del locale. Immediata scattò la denuncia della giovane molestata e le indagini successive avevano portato all'identificazione dei presunti colpevoli. Per la procura, oltre che per la parte offesa, si tratta dei reali aggressori. Ma il legale degli imputati, l'avvocato Paolo Bottoli, sostiene che si sia trattato di uno scambio di persona. Il procedimento penale è stato rinviato al prossimo 15 gennaio.