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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Nabil Naysi e Mohssine Mouslih respingono le accuse e scelgono il dibattimento

RAPINA AL CHIOSCO "AL DOMO" DI VIA ROMA: IN DUE A PROCESSO

I due magrebini sono accusati di rapina impropria e danneggiamenti


TREVISO – (gp) Sono accusati di rapina impropria, danneggiamento e lesioni nei confronti del titolare del chiosco “Al Domo” di via Roma, un bengalese di 36 anni, ma respingono le contestazioni della Procura proclamandosi innocenti, tanto da essere convinti di poter dimostrare la loro estraneità alla vicenda a dibattimento. Processati per direttissima, il 22enne Nabil Naysi e il 25enne Mohssine Mouslih, entrambi marocchini, si sono rifiutati di patteggiare la pena (che equivale a un'ammissione di colpa) e non hanno scelto il rito abbreviato che avrebbe consentito loro lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Ora torneranno di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso il prossimo 10 luglio. Secondo l'accusa però i due si sarebbero resi responsabili di una vera e propria aggressione ai danni del bengalese. A scatenare la loro furia, stando alla denuncia, sarebbe stato proprio il titolare del chiosco che aveva messo entrambi alla porta per un motivo condivisibile: ogni volta che i magrebini si recavano lì a mangiare non avrebbero mai pagato il conto. I due stranieri avrebbero così reagito gettando immondizie e bottiglie vuote all'interno del negozio, buttando a terra i panini e immobilizzando il ristoratore.