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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Nabil Naysi e Mohssine Mouslih respingono le accuse e scelgono il dibattimento

RAPINA AL CHIOSCO "AL DOMO" DI VIA ROMA: IN DUE A PROCESSO

I due magrebini sono accusati di rapina impropria e danneggiamenti


TREVISO – (gp) Sono accusati di rapina impropria, danneggiamento e lesioni nei confronti del titolare del chiosco “Al Domo” di via Roma, un bengalese di 36 anni, ma respingono le contestazioni della Procura proclamandosi innocenti, tanto da essere convinti di poter dimostrare la loro estraneità alla vicenda a dibattimento. Processati per direttissima, il 22enne Nabil Naysi e il 25enne Mohssine Mouslih, entrambi marocchini, si sono rifiutati di patteggiare la pena (che equivale a un'ammissione di colpa) e non hanno scelto il rito abbreviato che avrebbe consentito loro lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Ora torneranno di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso il prossimo 10 luglio. Secondo l'accusa però i due si sarebbero resi responsabili di una vera e propria aggressione ai danni del bengalese. A scatenare la loro furia, stando alla denuncia, sarebbe stato proprio il titolare del chiosco che aveva messo entrambi alla porta per un motivo condivisibile: ogni volta che i magrebini si recavano lì a mangiare non avrebbero mai pagato il conto. I due stranieri avrebbero così reagito gettando immondizie e bottiglie vuote all'interno del negozio, buttando a terra i panini e immobilizzando il ristoratore.