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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'episodio avvenuto nella struttura penitenziaria di Augusta, in Sicilia

AGGRESSIONE IN CARCERE: GLI STACCA L'ORECCHIO A MORSI

Vittima Youssef El Jeddaoui, 27enne magrebino di Conegliano


TREVISO – (gp) Aggredito da un detenuto che gli ha staccato un orecchio a morsi. E' la vicenda che ha visto come protagonista, suo malgrado, Youssef El Jeddaoui, 27enne di Conegliano finito in carcere per essere evaso dagli arresti domiciliari dov'era stato messo in seguito all'arresto per una serie di furtarelli commessi nel coneglianese e nel vittoriese. Rinchiuso a Santa Bona, a causa del sovraffollamento delle strutture penitenziarie ne era stato disposto il trasferimento nel carcere di Augusta, in Sicilia, ed è proprio lì che un paio di mesi fa è stato aggredito alle spalle da un suo connazionale. Prima una gomitata, poi il morso che gli ha staccato tutto il padiglione auricolare, e infine, nel tentativo di reagire a quell'agguato, si è pure preso due pugni in pieno volto che gli hanno provocato la frattura scomposta di una mascella e quella composta dell'altra. Un episodio che lo ha costretto a 20 giorni di cure mediche e che gli ha fatto perdere 20 chili proprio per l'impossibilità di mangiare normalmente. Il giovane, per essere processato a Conegliano nei prossimi giorni, ha fatto ritorno a Treviso ed è qui che tramite il suo legale, l'avvocato Alessandra Nava, ha fatto sapere di aver scritto una lettere al direttore della casa circondariale di Santa Bona nella quale chiede di poter rimanere a Treviso. In più sta valutando se ci siano o meno gli estremi per presentare una causa contro la struttura carceraria siciliana per due motivi: il primo perchè l'orecchio poteva essere riattaccato se solo fosse stato raccolto, e il secondo perchè l'aggressore, che la difesa di El Jeddaoui descrive come un pazzo, non sarebbe dovuto essere a stretto contatto con gli altri detenuti proprio per le sue condizioni psichiche. Di fatto c'è che l'udienza preliminare per l'aggressione si terrà tra un paio di settimane: l'accusa a carico dell'aggressore è di lesioni gravissime aggravate dallo sfregio permanente.