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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il promotore finanziario 46enne è finito nell'inchiesta della Procura di Firenze

MAXI RICICLAGGIO: RICERCATO IL TREVIGIANO PAOLO PORISIENSI

L'ex candidato dell'Udc avrebbe fatto sparire 250 milioni di euro


FIRENZE - È caccia a un secondo latitante, il 46enne promotore finanziario trevigiano Paolo Porisiensi, nell'inchiesta per riciclaggio ed esercizio abusivo di attività finanziaria in cui sono spariti oltre 250 milioni di euro raccolti in Italia con la promessa di generosi interessi (il 10%) tramite investimenti in banche svizzere del gruppo Rothschild e con la certezza dell'anonimato con il fisco. Il gip di Firenze ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare per Paolo Porisiensi, nato a Pordenone, ma "domiciliato" e molto attivo a Treviso (anche nella vita politica come candidato alle ultime Comunali in una lista centrista), che era direttore esecutivo della società svizzera Rothsinvest, non autorizzata a fare intermediazione finanziaria in Italia. Il nome di Porisiensi era emerso nell'inchiesta, ma solo con gli interrogatori ai 4 arrestati si è chiarito il suo ruolo-chiave nei trasferimenti di denaro tra Svizzera e Montenegro, con cui teneva rapporti costanti. Di qui la richiesta degli inquirenti di arresto. Ma anche lui, come già il "boss" dell'organizzazione e uomo di fiducia del gruppo Rotschild, il californiano Robert Da Ponte, è irreperibile e quasi certamente all'estero. Oltre ai flussi per la Svizzera, verso istituti di credito della Rotschild e del gruppo Falcon Bank, le indagini degli investigatori fiorentini seguono la pista del Montenegro. Nel paese balcanico esiste un ente, denominato Porto Montenegro, cui gli indagati muovevano ingenti quantità di denaro. Secondo ipotesi investigative, le operazioni in Montenegro sarebbero state seguite proprio da Porisiensi.