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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato per tentata truffa Michele Calcagnotto, 51enne di Volpago del Montello

OTTIENE SOTTO FALSO NOME 15 MILA EURO DALLE POSTE: 6 MESI

A denunciarlo è stato lo stesso ufficio postale di Spresiano


SPRESIANO – (gp) Presentandosi sotto falso nome ha acceso un conto corrente e si è fatto dare in prestito 15 mila euro dall'ufficio postale di Spresiano. Finito a processo per tentata truffa Michele Calcagnotto, 51enne residente a Volpago del Montello, è stato condannato dal giudice Michele Vitale a sei mesi di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. I fatti contestati si sono verificati tra il 13 e il 19 febbraio 2009. L'uomo, presentandosi allo sportello come Michele Casagrande, ed esibendo all'impiegata una bolletta dell'Enel e una busta paga che riportavano proprio quel nome fittizio, era riuscito a nascondere le proprie condizioni economiche e ad accendere ugualmente un conto corrente con tanto di richiesta di un prestito da 15 mila euro. Denaro che Poste Italiane, parte offesa nel procedimento, non avrebbe mai elargito se avesse saputo del tentativo di raggiro. Un danno evitato in extremis visto che sarebbe stato lo stesso ufficio postale ad accorgersi dell'inganno e a denunciare l'uomo alle autorità il 20 febbraio 2009, giusto prima che quel denaro venisse consegnato al cliente.