Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La ragazza di Casale sul Sile si è rifugiata in una condotta per l'irrigazione

BLITZ AL RAVE PARTY, 17ENNE FUGGE NUDA PER I CAMPI

Intervento dei carabinieri presso l'Antica Caneva di Torre di Mosto


TORRE DI MOSTO – (gp) A mettere la parola fine a un rave party clandestino nei pressi dell'Antica Caneva di Torre di Mosto c'hanno pensato i carabinieri di Portogruaro, intervenuti alle 7 di domenica mattina per far smontare amplificatori e impianti stereo. Tra i giovani, tutti di età compresa tra i 16 e i 30 anni, c'era anche una 17enne di Casale sul Sile che alla vista dei militari si è data alla fuga completamente nuda tra i campi. La giovane, in stato confusionale per l'assunzione di droga, si è rifugiata in una condotta in cemento per l'irrigazione, rifiutandosi di uscire. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per recuperarla e trasportarla per un controllo all'ospedale di San Donà di Piave visto che la ragazza aveva addirittura riferito di essere stata stuprata. La visita ginecologica ha però escluso qualsiasi tipo di violenza. I medici le hanno inoltre fatto un prelievo di sangue e inviato il campione al Centro Veleni non tanto per capire se avesse assunto delle sostanze allucinogene, quanto per individuare che tipo di droga avesse preso.