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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'azienda di cappe e banconi in acciaio aveva annunciato 94 esuberi

SSP DI PEDEROBBA CHIUSURA SCONGIURATA

Salvi 70 dipendenti, 35 però dovranno trasferirsi in Friuli


PEDEROBBA - Salvataggio per 70 dipendenti della Ssp di Pederobba.  L'azienda del gruppo Sassoli, specializzata nella fabbricazione di cappe aspiranti e banchi in acciaio, aveva annunciato la chiusura, con il conseguente taglio dei 94 posti di lavoro. Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, compresa il clamoroso blocco della Feltrina, i sindacati hanno raggiunto un accordo con la proprietà: nello stabilimento trevigiano verranno mantenuti 35 addetti, quelli impiegati nelle cappe e nelle produzioni speciali. Le lavorazioni ordinarie verranno, invece, trasferite a Villotta, nel pordenonese, in un'altra fabbrica del gruppo: ai dipendenti trevigiani, fino ad un massimo di 35 unità verrà comunque offerto un contratto nel nuovo stabilimento. Di fatto, gli esuberi si riducono a 24 persone. Durante le ferie verrà attuato il trasloco degli impianti, poi da settembre l'azienda consentirà agli interessati un periodo per provare la nuova sistemazione, con indennità di trasferta e mensa. Al termine, chi accetterrà verrà assunto, mantenendo  stipendio e anzianità, ma con i costi di trasferta a proprio carico: i due stabilimenti distano circa 70 chilometri. Per gli incentivi l'industria ha stanziato 500mila euro: tremila andranno a chi accetta lo spostamento in Friuli, il resto verrà diviso tra quanti andranno in cassa integrazione straordinaria per chiusura parziale (richiesti 24 mesi) e poi in mobilità. "Abbiamo ottenuto l'assenso al piano dall'assemblea dei lavoratori - spiega Paolo Agnolazza della Fim Cisl -. La settimana prossima, nella sede di Unindustria, firmeremo un accordo di percorso, che poi formalizzeremo a metà luglio, terminata la cig ordinaria attualmente in atto. Abbiamo chiesto anche a Comune, Provincia e Regione di agevolare quanto più possibile le procedure".