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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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L'azienda di cappe e banconi in acciaio aveva annunciato 94 esuberi

SSP DI PEDEROBBA CHIUSURA SCONGIURATA

Salvi 70 dipendenti, 35 però dovranno trasferirsi in Friuli


PEDEROBBA - Salvataggio per 70 dipendenti della Ssp di Pederobba.  L'azienda del gruppo Sassoli, specializzata nella fabbricazione di cappe aspiranti e banchi in acciaio, aveva annunciato la chiusura, con il conseguente taglio dei 94 posti di lavoro. Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, compresa il clamoroso blocco della Feltrina, i sindacati hanno raggiunto un accordo con la proprietà: nello stabilimento trevigiano verranno mantenuti 35 addetti, quelli impiegati nelle cappe e nelle produzioni speciali. Le lavorazioni ordinarie verranno, invece, trasferite a Villotta, nel pordenonese, in un'altra fabbrica del gruppo: ai dipendenti trevigiani, fino ad un massimo di 35 unità verrà comunque offerto un contratto nel nuovo stabilimento. Di fatto, gli esuberi si riducono a 24 persone. Durante le ferie verrà attuato il trasloco degli impianti, poi da settembre l'azienda consentirà agli interessati un periodo per provare la nuova sistemazione, con indennità di trasferta e mensa. Al termine, chi accetterrà verrà assunto, mantenendo  stipendio e anzianità, ma con i costi di trasferta a proprio carico: i due stabilimenti distano circa 70 chilometri. Per gli incentivi l'industria ha stanziato 500mila euro: tremila andranno a chi accetta lo spostamento in Friuli, il resto verrà diviso tra quanti andranno in cassa integrazione straordinaria per chiusura parziale (richiesti 24 mesi) e poi in mobilità. "Abbiamo ottenuto l'assenso al piano dall'assemblea dei lavoratori - spiega Paolo Agnolazza della Fim Cisl -. La settimana prossima, nella sede di Unindustria, firmeremo un accordo di percorso, che poi formalizzeremo a metà luglio, terminata la cig ordinaria attualmente in atto. Abbiamo chiesto anche a Comune, Provincia e Regione di agevolare quanto più possibile le procedure".