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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'azienda di cappe e banconi in acciaio aveva annunciato 94 esuberi

SSP DI PEDEROBBA CHIUSURA SCONGIURATA

Salvi 70 dipendenti, 35 per˛ dovranno trasferirsi in Friuli


PEDEROBBA - Salvataggio per 70 dipendenti della Ssp di Pederobba.  L'azienda del gruppo Sassoli, specializzata nella fabbricazione di cappe aspiranti e banchi in acciaio, aveva annunciato la chiusura, con il conseguente taglio dei 94 posti di lavoro. Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, compresa il clamoroso blocco della Feltrina, i sindacati hanno raggiunto un accordo con la proprietà: nello stabilimento trevigiano verranno mantenuti 35 addetti, quelli impiegati nelle cappe e nelle produzioni speciali. Le lavorazioni ordinarie verranno, invece, trasferite a Villotta, nel pordenonese, in un'altra fabbrica del gruppo: ai dipendenti trevigiani, fino ad un massimo di 35 unità verrà comunque offerto un contratto nel nuovo stabilimento. Di fatto, gli esuberi si riducono a 24 persone. Durante le ferie verrà attuato il trasloco degli impianti, poi da settembre l'azienda consentirà agli interessati un periodo per provare la nuova sistemazione, con indennità di trasferta e mensa. Al termine, chi accetterrà verrà assunto, mantenendo  stipendio e anzianità, ma con i costi di trasferta a proprio carico: i due stabilimenti distano circa 70 chilometri. Per gli incentivi l'industria ha stanziato 500mila euro: tremila andranno a chi accetta lo spostamento in Friuli, il resto verrà diviso tra quanti andranno in cassa integrazione straordinaria per chiusura parziale (richiesti 24 mesi) e poi in mobilità. "Abbiamo ottenuto l'assenso al piano dall'assemblea dei lavoratori - spiega Paolo Agnolazza della Fim Cisl -. La settimana prossima, nella sede di Unindustria, firmeremo un accordo di percorso, che poi formalizzeremo a metà luglio, terminata la cig ordinaria attualmente in atto. Abbiamo chiesto anche a Comune, Provincia e Regione di agevolare quanto più possibile le procedure".