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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'intervista ai curatori Romano Abate e Francesco Stefanini

"ALL'ALBA DELLA GENESI", DIPINTI DI SONIA ROS E SCULTURE DI ANGELO BRUGNERA

L'esposizione inaugura il 21 giugno allo Spazio Lazzari di Treviso


Angelo Brugnera - Neuropteroidea Metamorphica

TREVISO - “All'alba della genesi” è il titolo della doppia personale della pittrice Sonia Ros e dello scultore Angelo Brugnera, che inaugurerà gioved 21 giugno, alle ore 18, presso lo Spazio Lazzari di via Paris Bordone, a Treviso. Si tratta della 5^ mostra organizzata dall'associazione culturale Lazzari, a cura di Romano Abate e Francesco Stefanini.

Una proposta espositiva che parte da un fenomeno di straordinaria convergenza formale e che indaga, nella diversità dei mezzi espressivi e dei materiali dei due artisti, il tema dell'Origine delle forme.

Dopo una prima e suggestiva impressione che l'osservatore può percepire a proposito delle “convergenze” formali tra i due artisti ecco che scatta la seconda fase di lettura delle opere.

I testi dei curatori della mostra, Romano Abate e Francesco Stefanini, mettono in chiara evidenza queste analogie per procedere poi su terreni diversi di interpretazione e di lettura: Abate scandaglia il grande oceano del mito per trovare suggestioni e affinità affioranti tanto nei dipinti di Sonia Ros quanto nelle sculture marmoree di Angelo Brugnera come si può leggere in questo frammento di scrittura : Le opere di Sonia Ros e Angelo Brugnera “.....sono Monstra nel senso latino di Stupori o meraviglie, corpi che catturano tutta la nostra oscura inquietudine e curiosità e rimandano a quelle metamorfosi generate da accoppiamenti di spire serpentine sugli altari degli Aruspici o a rapine di squame, piume e cotenne in furibonde tenzoni tra dei, uomini e semidei per decorare le Egide di Zeus e di Minerva....”

Stefanini compie un'acuta ricognizione nella mappa intricatissima dell'arte, dalla quale dipana gli elementi strutturali comuni ad altri maestri e movimenti cui sicuramente hanno guardato sia la pittrice che lo scultore per poi scoprire percorsi autonomi assolutamente originali che gli fanno dire,

per Sonia Ros: “... Lucrezio con il De rerum natura vuole scrivere il poema della materia, ma crea alla fine la prima grande opera di poesia in cui la conoscenza del mondo diventa dissoluzione della compattezza del mondo, percezione di ciò che è infinitamente minuto, mobile e leggero....”

E di Angelo Brugnera: “....La sua poetica è inconsueta per uno scultore: cristallizzare il movimento, l'attimo, il vuoto, l'incavo o il convesso delle onde, del vento o l'espandersi di una goccia di pioggia...

...Le forme dell'involucro perfetto con superfici di marmo levigate e lisce hanno sempre il loro opposto, il vuoto.”

L'esposizione, quindi, sarà sicuramente un'occasione per scoprire le assonanze e i contrappunti propri a due linguaggi artistici.




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