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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Seconda tranche dell'operazione per il rientro del prestito da 85 milioni

PROVINCIA GUADAGNA CON LA FINANZA: ESTINTO IL DEBITO PER IL SANT'ARTEMIO

Chiuse le obbligazioni, comprati btp per 90 milioni


TREVISO - La Provincia di Treviso ha di fatto estinto il debito contratto con le banche per l'acquisto e il restauro del Sant'Artemio, con oltre vent'anni d'anticipo sulla scadenza naturale. Merito di una complessa operazione finanziaria messa a punto dall'assessore Noemi Zanette e dal suo staff dell'assessorato al Bilancio. In sintesi il meccanismo è questo: la Provincia nel 2004 ha ottenuto un prestito, cosiddetto “bullet”, da 85 milioni di euro da un pool di banche, coperto dall'emissione di obbligazioni, per finanziare la nuova sede, ma anche strade (13 milioni) e scuole (6 milioni). Il mutuo avrebbe dovuto essere restituito nel 2034 e a garanzia era stato creato un fondo in cui venivano accantonati 300mila euro all'anno, su cui la provincia riceveva un interesse del 4% annuo. Fino ad oggi l'amministrazione ha accumulato 8,6 milioni di euro, moltiplicati, però, grazie al favorevole andamento dei tassi. L'amministrazione ha dunque convinto le banche ad accettare la chiusura del prestito, ha monetizzato il fondo e reinvestito i soldi in buoni del tesoro, approfittando di un nuovo rialzo dei rendimenti. Dopo la prima, più ampia, operazione di novembre da 59 milioni, ora la Provincia, sempre con la collaborazione della società Scm, ha estinto una nuova tranche di obbligazioni pari a poco meno di 20 milioni con la banca tedesca DepFa Bank e, grazie ai 6 milioni e mezzo di plusvalenza, è riuscita ad acquistare btp, che ad agosto 2034 frutteranno 25 milioni di euro. In questo modo complessivamente, il Sant'Artemio ha nel proprio portafogli titoli dello Stato per 90 milioni di euro: sufficienti, spiegano i tecnici, per saldare il debito con le banche e far fronte anche ad eventuali tasse. Resta un'ultima parte di obbligazioni da 7 milioni di euro, oggetto di un prossimo intervento. Non solo, mettendo a bilancio nuove entrate (i soldi prelevati dal fondo di accumulo), l'amministrazione potrà liberare risorse dal patto di stabilità ed otterrà un risparmio sugli interessi, come spiega il presidente Leonardo Muraro.