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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Nube nera su Casale e Mogliano: paura tra la popolazione

ROGO IN UN DEPOSITO DI RIFIUTI INCUBO NUBE TOSSICA

A fuoco la Nuova Esa di Marcon: bruciano zolfo e plastica


MARCON - Rogo alla discarica Nuova Esa di Marcon e incubo nube tossica sulla bassa trevigiana. Intorno alle 18.45 un incendio si è sviluppato all'interno dell'ex deposito di rifiuti pericolosi di via Fornace, nel comune veneziano: il sito era chiuso da tempo, dopo il sequestro disposto dalla magistratura nel 2004 nell'ambito di un'indagine su un traffico di rifiuti tossico-nocivi con la Campania, che nel 2008 aveva portato in carcere 12 persone. Il complesso, tuttavia, non è stato ancora bonificato (i termini per l'operazione scadono a fine mese) e al suo interno si trovavano ancora diverse sostanze inquinanti: a bruciare è stata un'area abbastanza limitata di circa 200-300 metri quadrati, contenente soprattutto zolfo e materie plastiche. La densa nube nera alzatasi dall'incendio, sospinta dal vento, verso le otto di sera ha raggiunto anche Casale sul Sile e Mogliano, nel trevigiano, generando inevitabile panico nei residenti: secondo i primi riscontri, tuttavia, non ci sarebbero pericoli per la salute. Sei squadre dei vigili del fuoco di Mestre, Treviso e San Donà hanno domato le fiamme nel giro di tre ore. Sul posto anche i tecnici dell'Arpav per le analisi sul terreno e sull'aria. Ancora da stabilire le cause del rogo: la vicenda che ha visto protagonista la ditta potrebbe far supporre un'origine dolosa, ma non si escludono nemmeno fattori naturali, visto il gran caldo degli ultimi giorni.