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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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L'ex patron della Data Clinica a processo per sottrazione fraudolenta di imposta

ALTRI GUAI GIUDIZIARI PER GIOVANNI BRUTTOCAO, PATTEGGIA TRE MESI

Sentenza che si aggiunge a quella di un anno del marzo scorso


TREVISO – (gp) Ancora grane giudiziarie per Giovanni Bruttocao. Dopo il patteggiamento a un anno di reclusione per l'evasione fiscale riguardante la “Data Clinica”, l'imprenditore trevigiano ha patteggiato altri tre mesi per il reato di sottrazione fraudolenta di imposte. Pena che si va dunque ad aggiungere a quella già comminata dal giudice lo scorso 23 gennaio. Anche in questo caso la vicenda, a differenza di come veniva contestata all'inizio, si è di molto ridimensionata. Nel capo d'imputazione si legge che Bruttocao “risultando debitore per imposte erariali iscritte a ruolo scadute e non pagate per 29.642.759,94 euro, al fine di sottrarsi al pagamento di tali imposte, alienava simulatamente o comunque compiva atti fraudolenti” vendendo 5 immobili “in data 29 luglio 2008 alla società Repubblica srl di cui era amministratore di fatto”. In realtà nel corso delle indagini l'importo sulle tasse non versate si è decimato, assestandosi a 2,7 milioni di euro, come ha accertato anche la commissione tributaria incaricata dal sostituto procuratore Giovanni Valmasoi di effettuare gli accertamenti del caso. Dei 5 immobili poi, soltanto uno è rientrato nel reato contestato, ovvero una villa sita a Villorba che sarebbe stata venduta nel periodo in cui questi accertamenti fiscali erano in atto. Circostanza che per la legge italiana è reato e per la quale Bruttocao è stato mandato a processo. Questo immobile, che ora è stato confiscato ed è di proprietà dello Stato, valeva un milione e 620 mila euro ed era coperto da un'ipoteca per 1,5 milioni. Saldati i 120 mila euro di disavanzo, Bruttocao ha pagato il conto con il Fisco perdendo la villa, e di conseguenza ridimensionando di molto la sua posizione giudiziaria, che si è appunto chiusa con un patteggiamento e tre mesi di reclusione.