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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novitą di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'ex patron della Data Clinica a processo per sottrazione fraudolenta di imposta

ALTRI GUAI GIUDIZIARI PER GIOVANNI BRUTTOCAO, PATTEGGIA TRE MESI

Sentenza che si aggiunge a quella di un anno del marzo scorso


TREVISO – (gp) Ancora grane giudiziarie per Giovanni Bruttocao. Dopo il patteggiamento a un anno di reclusione per l'evasione fiscale riguardante la “Data Clinica”, l'imprenditore trevigiano ha patteggiato altri tre mesi per il reato di sottrazione fraudolenta di imposte. Pena che si va dunque ad aggiungere a quella già comminata dal giudice lo scorso 23 gennaio. Anche in questo caso la vicenda, a differenza di come veniva contestata all'inizio, si è di molto ridimensionata. Nel capo d'imputazione si legge che Bruttocao “risultando debitore per imposte erariali iscritte a ruolo scadute e non pagate per 29.642.759,94 euro, al fine di sottrarsi al pagamento di tali imposte, alienava simulatamente o comunque compiva atti fraudolenti” vendendo 5 immobili “in data 29 luglio 2008 alla società Repubblica srl di cui era amministratore di fatto”. In realtà nel corso delle indagini l'importo sulle tasse non versate si è decimato, assestandosi a 2,7 milioni di euro, come ha accertato anche la commissione tributaria incaricata dal sostituto procuratore Giovanni Valmasoi di effettuare gli accertamenti del caso. Dei 5 immobili poi, soltanto uno è rientrato nel reato contestato, ovvero una villa sita a Villorba che sarebbe stata venduta nel periodo in cui questi accertamenti fiscali erano in atto. Circostanza che per la legge italiana è reato e per la quale Bruttocao è stato mandato a processo. Questo immobile, che ora è stato confiscato ed è di proprietà dello Stato, valeva un milione e 620 mila euro ed era coperto da un'ipoteca per 1,5 milioni. Saldati i 120 mila euro di disavanzo, Bruttocao ha pagato il conto con il Fisco perdendo la villa, e di conseguenza ridimensionando di molto la sua posizione giudiziaria, che si è appunto chiusa con un patteggiamento e tre mesi di reclusione.