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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Alla sbarra il 67enne Giovanni Vecchiato e il 43enne Stefano Camerin

COMMERCIANTI ASSOLTI DALL'ACCUSA DI MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

Veniva loro contestata la vendita dei famigerati "collari a uncino"


ODERZO – (gp) Erano finiti alla sbarra per rispondere dell'accusa di maltrattamento di animali per aver commercializzato i famigerati collari a uncino. Il 67enne Giovanni Vecchiato, titolare dell'omonimo negozio che ha sede a Oderzo, e il 43enne Stefano Camerin, che vende via web articoli per animali, sono stati entrambi assolto da tutte le accuse dal giudice Angelo Mascolo perchè il fatto non sussiste. Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, ai due commercianti veniva contestato il fatto di aver messo a disposizione dei clienti, svolengo la propria attività, quel tipo di collari il cui uso è vietato dalla legge perchè ritenuto riconducibile alle sevizie sugli animali, così come il collare a ultrasuoni. In base agli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza, i due erano stati raggiunti da un decreto penale di condanna da 2140 euro ciascuno. Gli imputati si sono opposti al decreto firmato dalla procura e a processo sono stati riconosciuti innocenti.