Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Alla sbarra il 67enne Giovanni Vecchiato e il 43enne Stefano Camerin

COMMERCIANTI ASSOLTI DALL'ACCUSA DI MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

Veniva loro contestata la vendita dei famigerati "collari a uncino"


ODERZO – (gp) Erano finiti alla sbarra per rispondere dell'accusa di maltrattamento di animali per aver commercializzato i famigerati collari a uncino. Il 67enne Giovanni Vecchiato, titolare dell'omonimo negozio che ha sede a Oderzo, e il 43enne Stefano Camerin, che vende via web articoli per animali, sono stati entrambi assolto da tutte le accuse dal giudice Angelo Mascolo perchè il fatto non sussiste. Stando a quanto riportato nel capo d'imputazione, ai due commercianti veniva contestato il fatto di aver messo a disposizione dei clienti, svolengo la propria attività, quel tipo di collari il cui uso è vietato dalla legge perchè ritenuto riconducibile alle sevizie sugli animali, così come il collare a ultrasuoni. In base agli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza, i due erano stati raggiunti da un decreto penale di condanna da 2140 euro ciascuno. Gli imputati si sono opposti al decreto firmato dalla procura e a processo sono stati riconosciuti innocenti.