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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Interrogato Giuliano Camporese, ex calciatore 40enne di Vittorio Veneto

"NON HO MAI SPACCIATO, SONO STATO INCASTRATO PER VENDETTA"

L'uomo è statop arrestato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina


VITTORIO VENETO - (gp) “Non ho mai spacciato, al massimo ho fatto soltanto un uso personale sporadico di droga. Sono stato incastrato per vendetta”. Queste le parole di Giuliano Camporese, 40enne di Vittorio Veneto ed ex calciatore del Piacenza, nel corso dell'interrogatorio di garanzia di fronte al gip Umberto Donà. “Le due persone che hanno fatto il mio nome, anche loro due ex calciatori, lo hanno fatto per vendicarsi di un conto che abbiamo in sospeso: non ho mai spacciato a nessuno, ho fatto uso di droga solo qualche volta niente di più”. Camporese, difeso dall'avvocato Giuseppe Gulli, respinge dunque le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti che lo hanno portato a finire in manette giovedì scorso, quando le forze dell'ordine lo hanno arrestato mentre, assieme alla compagna, stava guardando la semifinale degli europei tra Italia e Germania. Ieri mattina, di fronte al giudice, c'era anche Gianfranco De Ronchi, venditore ambulante di 57 anni di Conegliano, il quale ha dichiarato di non aver mai spacciato droga ma di averla utilizzata soltanto per uso personale. Si è invece avvalso della facoltà di non rispondere Mentor Dedja, l'albanese 29enne residente ad Asolo (difeso dall'avvocato Guido Galletti) considerato il fornitore di Camporese e De Ronchi. I due erano stati fermati due settimane fa dai carabinieri durante un controllo in auto: nascosti nel veicolo erano stati rinvenuti dieci grammi di cocaina, droga che per gli inquirenti stava per essere consegnata a clienti che frequentano i locali più “in” del vittoriese.