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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sulla carta un circolo privato, in realtą una vera e propria attivitą commerciale

EVASIONE DA UN MILIONE DI EURO, NEI GUAI UNA SCUOLA DI DANZA

Imposte agevolate pagate al 3%: denunciati i titolari, marito e moglie


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Sulla carta era un circolo privato del “terzo settore”, ma in realtà svolgeva una vera e propria attività commerciale. Scoperta dalla Guardia di Finanza di Treviso, impegnata in un'indagine sulla regolarità delle associazioni destinatarie di benefici fiscali, una famosa scuola di danza classica e moderna di Castelfranco Veneto, con visibilità nazionale e internazionale, è finita nei guai per un'evasione fiscale stimata in un milione di euro.

Secondo quanto riferito dagli uomini delle Fiamme Gialle, la scuola avrebbe indebitamente utilizzato gli strumenti di attenuazione delle imposte qualificandosi appunto come circolo privato. Un escamotage, secondo gli inquirenti, che avrebbe permesso ai due titolari, marito e moglie che sono stati denunciati, di applicare l'aliquota IRES al 3% sul reddito dichiarato e quindi di evitare di versare il 97%.

Le verifiche fiscali, tra il 2007 e il 2011, hanno permesso di riscontrare che l’associazione non è stata gestita secondo criteri di democraticità e non ha realizzato le finalità sportive, ricreative e solidaristiche previste dallo statuto. La Guardia di Finanza ha così accertato ricavi non dichiarati e non contabilizzati per circa 900 mila euro e un'evasione dell'Iva per circa 250 mila euro, oltre all'impiego di un lavoratore irregolare.

Da un volume d'affari irrisorio insomma, i finanzieri hanno setacciato i conto dell'associazione scoprendo la reale attività di quello che doveva essere un circolo privato. Sono circa un centinaio i soci, tutti studenti della scuola, che di fatto assomiglia più a un'accademia di danza, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi d'Europa.