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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Processati per direttissima il 22enne Nabil Naysi e il 25enne Mohssine Mouslih

DISORDINI AL CHIOSCO "AL DOMO", CONDANNATI I DUE AGGRESSORI

L'accusa di rapina impropria derubricata in violenza privata


TREVISO – (gp) Erano accusati di danneggiamento, lesioni nei confronti del titolare del chiosco “Al Domo” di via Roma, un bengalese di 36 anni, e di rapina impropria. Ma proprio quest'ultimo reato, il più grave dal punto di vista penale, è stato derubricato in aula in violenza privata, circostanza che ha permesso un contenimento della pena.

Processati per direttissima, il 22enne Nabil Naysi e il 25enne Mohssine Mouslih, entrambi marocchini, sono stati condannati rispettivamente a dieci mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e a un anno e quattro mesi. Inizialmente i due, secondo l'accusa, si sarebbero resi responsabili di una vera e propria aggressione ai danni del bengalese.

A scatenare la loro furia, stando alla denuncia, sarebbe stato proprio il titolare del chiosco che aveva messo entrambi alla porta per un motivo condivisibile: ogni volta che i magrebini si recavano lì a mangiare non avrebbero mai pagato il conto.

I due stranieri avrebbero di conseguenza reagito gettando immondizie e bottiglie vuote all'interno del negozio, buttando a terra i panini e immobilizzando il ristoratore prima di darsi alla fuga.