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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Respinta la richiesta di sorveglianza speciale per l'altro attivista Paride Danieli

DISPOSTO L'OBBLIGO DI DIMORA NOTTURNO PER FABIO TOMASELLI

A portarli di fronte al giudice il questore di Treviso Carmine Damiano


TREVISO – (gp) Il verdetto è arrivato: sorveglianza speciale per Fabio Tomaselli (per il quale è stato disposto l'obbligo di dimora dalle 22 alle 6) e nessun provvedimento nei confronti di Paride Danieli. A chiedere la sorveglianza speciale per i due attivisti era stato il questore di Treviso Carmine Damiano.

Venerdì 28 giugno, nel piazzale del tribunale di Treviso, oltre a un folto dispiegamento di forze dell'ordine c'era anche una discreta parte dei 184 firmatari dell'appello rivolto al magistrato chiamato a decidere di non assecondare le richieste del questore.

“Noi sottoscritti, cittadini trevigiani e di tutto il mondo, dichiariamo che Paride e Fabio, al di là di qualsiasi divergenza o differenza politica, sono due persone da anni attive nel tessuto sociale trevigiano, persone impegnate nelle battaglie per la solidarietà, per l’ambiente, per i beni comuni e per questo non possono in alcun modo essere equiparati a dei “delinquenti abituali”.

Poche righe in cui Sergio Zulian, in qualità di portavoce, sosteneva come fosse eccessiva la volontà dei vertici della questura di Treviso. Decisione derivante dalle tensioni sorte nel marzo scorso dopo la manifestazione “Etica ed estetica” promossa dal “Coordinamento studenti medi”: in quell'occasione, anche se non si verificarono scontri, alcuni personaggi armati di pennello e vernice cancellarono una svastica in via Roma e rimosso alcuni adesivi di matrice neonazista.

"Non c'è nessun accanimento e nessuna volontà di penalizzare un movimento politico". Questa la risposta che arriva dalla Questura di Treviso dopo la decisione del tribunale di disporre la sorveglianza speciale a Fabio Tomaselli, che va ad aggiiungersi alle altre 64 persone controllate dalle forze dell'ordine, tra le quali figurano anche due noti esponenti della tifoseria del Treviso Calcio appartenenti a frange di estrema destra, fazione opposta a quella di Tomaselli, segno (sottolinea la questura) che non c'è nessuna discriinazione politica dietro la richiesta dei provvedimenti restrittivi.