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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Di fronte ai giudici anche due funzionari della Provincia di Treviso

BRACCONAGGIO: SFILATA DI TESTI IN AULA, NOVE GLI IMPUTATI

Per la Procura si tratta di un traffico illecito di uccelli da richiamo


TREVISO – (gp) Nuova udienza per i 9 imputati accusati di traffico illecito di uccelli da richiamo. In altre parole per l'accusa si tratta di bracconaggio. In aula, di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso, sono sfilati i primi testi dell'accusa, rappresentata dal pm Gabriella Cama. Il processo, dopo due ore di dibattimento, è stato rinviato al prossimo 8 gennaio.

Alla sbarra ci sono il responsabile di un centro di cattura di volatili di Cordignano, il 52enne Maurizio Pasini, due dipendenti della Provincia di Treviso (Efrem Bolzan, un guardiacaccia ora in pensione e l'impiegata Edy Gerotto poi spostata in un altro settore dall'amministrazione provinciale), oltre a un ristoratore di Caneva e a diversi cacciatori trevigiani, veneziani e friulani.

Varie anche le ipotesi accusatorie: si va dalla violazione della legge sulla caccia al maltrattamento di animali, passando per l'abuso d'ufficio (contestato ai due funzionari della Provincia) e il furto aggravato (per cui è imputato Pasini facendo riferimento agli uccelli che sarebbero stati sottratti al patrimonio faunistico).

Il gip Silvio Maras, rinviando a giudizio le nove persone, lo scorso 2 novembre aveva accolto il patteggiamento a 4 mila euro di multa per un cacciatore e aveva inoltre disposto il non luogo a procedere nei confronti di tutti gli imputati per l'accusa più grave, quella di associazione a delinquere.

I fatti vennero alla luce in seguito a un'inchiesta svolta dalla Guardia Forestale che portò, nel febbraio del 2008, al sequestro del centro di raccolta di Cordignano di Maurizio Pasini. Secondo l'accusa l'uomo, con il placet dei dipendenti della Provincia che avrebbero avuto il compito di eseguire i controlli, avrebbe avuto a sua disposizione una quantità illecita di uccelli da richiamo tale da permettergli di rivendere al mercato clandestino le eccedenze.

In più, per raggiungere tale obiettivo, nel centro sarebbe stata effettuata la pratica del “sessaggio”, ovvero l'incisione illegale dei volatili per determinarne il sesso allo scopo di individuare i maschi, molto più redditizi sul mercato.