Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Corte d'Appello passa dai 2 anni e 6 mesi del primo grado a un anno e 6 mesi

BOTTE E MINACCE AI GENITORI: CONDANNA RIDOTTA IN APPELLO

Il 30enne di Valdobbiadene, detenuto, tornerà libero a fine estate


VALDOBBIADENE – (gp) Per aver picchiato e minacciato per anni gli anziani genitori, era stato condannato in primo grado a due anni e mezzo di reclusione. La Corte d'Appello di Venezia, accogliendo le richieste del suo legale, l'avvocato Andrea Zambon, ha ridotto la condanna a un 30enne di Valdobbiadene a un anno e sei mesi. Il giovane, con un passato legato alla tossicodipendenza, si sarebbe scagliato molte volte e per molto tempo contro i genitori 70enni. Il motivo? Avrebbe chiesto sempre più soldi per comprarsi la droga di cui aveva bisogno. Di fronte al rifiuto dei due pensionati, la reazione del 30enne sarebbe stata sempre la stessa. Stremati dalle violenze subite, i due coniugi si erano decisi a denunciare il figlio ottenendo prima il suo allontanamento da casa e poi gli arresti domiciliari. Nel corso di un controllo da parte dei carabinieri per vedere se stesse rispettando la gli obblighi imposti dalla misura, il 30enne si era sfogato continuando a minacciare i genitori. Comportamento che gli aprì le porte del carcere di Santa Bona il 29 giugno dello scorso anno. Attualmente è ancora detenuto, ma con la riduzione della condanna in appello, tornerà completamente libero dopo l'estate.