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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Alla sbarra per furto aggravato un 30enne sardo residente a Preganziol

STANGATA AL LADRO DI OFFERTE: PATTEGGIA DUE ANNI E DUE MESI

Era stato beccato con 524 euro rubati in canonica a Santrovaso


PREGANZIOL – (gp) Stangato il ladro di offerte. Processato per direttissima, un 29enne di origini sarde residente a Preganziol, finito in manette lo scorso 24 giugno dopo aver tentato di rubare 524 euro dalla canonica della parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio di Santrovaso di Preganziol, ha patteggiato due anni e due mesi di reclusione oltre al pagamento di 137 euro di multa. Il giovane si sarebbe intrufolato nella canonica utilizzando una forbice metallica per forzare l’ingresso: una volta all’interno dell’abitazione del parroco avrebbe trovato il denaro, quasi certamente offerte dei parrocchiani. Il giovane sardo si sarebbe così intascato la somma e avrebbe tentato di darsi alla fuga. Fuori, però, i carabinieri lo stavano aspettavano: il parroco infatti, don Antonio Vedovato, da tempo segnalava ammanchi di denaro, tanto da arrivare a installare un impianto di videosorveglianza.