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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, per˛, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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Treviso, l'indagine nata da un controllo stradale nei confronti di un marocchino

ASSICURAZIONI "TAROCCHE", POLIZIA PROVINCIALE SCOPRE TRUFFA INTERNAZIONALE

Acquista polizze non valide nel web e le girava ai malcapitati clienti


TREVISO - La Polizia Provinciale della Provincia di Treviso, nell’ambito delle operazioni di vigilanza del territorio e controllo dei titoli di viaggio delle vetture, ha fatto venire allo scoperto una truffa internazionale sulle assicurazioni auto. Tutto è partito dal fermo del veicolo di un cittadino di origine marocchina che circolava con una carta verde francese della società “Gan Assurance lard”, regolarmente intestata al cittadino e riportante la targa del veicolo in suo possesso. Le norme italiane non consentono però di assicurare un mezzo immatricolato in Italia con un’assicurazione straniera anche se di un paese comunitario, pertanto la vettura era stata sequestrata. La Polizia Provinciale ha però continuato le indagini, scoprendo che l’assicurazione era stata sottoscritta tramite un intermediario italiano, N.F. di Tricesimo (UD). Con l’ausilio dell’Ufficio Relazioni Internazionali della Provincia dunque, sono stati contattati i vertici della “Gan Assurance lard”. Da una simulazione effettuata in ufficio, infatti, emergeva che sul sito web della Gan Assurance era possibile acquistare un’assicurazione valida (come quella del cittadino fermato), omettendo di dichiarare che l’auto assicurata è italiana, in quanto le targhe francesi del nuovo formato sono molto simili a quelle della nostra nazione. I vertici della Gan Assurance hanno affermato che il sito non autorizza residenti stranieri a sottoscrivere assicurazioni e confermato che la Gan Assurance non è abilitata a operare in Italia, quindi l’assicurazione non era valida. È emersa dunque l’ipotesi di truffa ai danni del cittadino fermato, subito avvisato, da parte dell’intermediario italiano, che acquistava online le assicurazioni non valide per poi girarle ai malcapitati clienti. Allo stesso modo, la Polizia Provinciale ha contattato immediatamente il Centro di Cooperazione Internazionale Polizia e Dogane di Modane (Francia) che coordina le indagini sulle precedenti simili segnalazioni.