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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Condannato un 40enne di Maserada accusato di violenza sessuale su minore

BIMBA DI 7 ANNI MOLESTATA ALLA SAGRA, UN ANNO E DUE MESI

Il 7 settembre 2009 afferrò la piccola toccandole l'inguine


MASERADA – (gp) Un anno e due mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. Questo l'esito del processo a carico di un 40enne di Maserada finito davanti al giudice per rispondere del reato di violenza sessuale. Secondo le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso l'uomo, mentre si trovava alla sagra di Varago, avrebbe afferrato per un braccio una bambina di 7 anni, le avrebbe toccato il seno e poi sarebbe sceso fino a metterle le mani sull'inguine. Un gesto fulmineo, durato appena una manciata di secondi, ma che non è sfuggito all'occhio della madre della piccola che ha deciso di sporgere denuncia e trascinare l'uomo in tribunale. Era il 7 settembre del 2009 quando si verificarono i fatti incriminati che l'imputato, difeso dall'avvocato Luisa Gatto, ha sempre respinto. Il collegio dei giudici del tribunale di Treviso ha in sostanza qualificato l'episodio come un fatto lieve concedendo all'imputato le attenuanti generiche prevalenti sulla contestata aggravante. Decisione che ha di fatto ridimensionato l'entità della pena.