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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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Un anno e un mese di reclusione inflitto ad Armand Gjokeja, 42enne albanese

TORNA IN ITALIA DA CLANDESTINO, PATTEGGIA E VIENE ESPULSO

Beccato a San Polo di Piave in auto assieme a un amico muratore


SAN POLO DI PIAVE – (gp) Il 30 giugno scorso stava riaccompagnando a casa in auto un suo amico muratore il quale era privo di patente perchè gli era stata ritirata per guida in stato d'ebbrezza. Ma Armand Gjokeja, 42enne albanese, era stato espulso dal territorio italiano lo scorso novembre perchè clandestino. Per questo motivo, ovvero per essere rientrato illegalmente nel nostro paese, i carabinieri di di San Polo di Piave gli avevano stretto le manette ai polsi al termine di un normale controllo stradale. Processato per direttissima l'uomo ha patteggiato un anno e un mese di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e ha rimediato un'altra espulsione. Domiciliato a San Donà di Piave, l'uomo era già conosciuto dalle forze dell'ordine non solo per la precedente espulsione: il 42enne aveva infatti un precedente per ricettazione dopo essere stato fermato in provincia di Milano in possesso di una pistola detenuta abusivamente. Una volta fermato a San Polo di Piave si era giustificato dicendo che aveva soltanto dato un passaggio a un amico rimasto senza patente pensando di farla franca. Invece, oltre alla condanna, è stato nuovamente munito di un decreto di espulsione e riaccompagnato alla frontiera.