Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Presentato il nuovo mister biancoceleste: "Punterò sui giovani con il 3-4-3"

ECCO AGENORE MAURIZI: "VEDRETE UN TREVISO MOLTO AGGRESSIVO"

Domani a Longarone inizia il ritiro della squadra: 26 elementi


TREVISO - Presentato dal Calcio Treviso il suo nuovo allenatore, Agenore Maurizi, 48 anni venerdì prossimo, romano di Colleferro, da domani inizierà a lavorare nel ritiro di Longarone. Sarà un gruppo di 22-26 giocatori, la maggior parte dei quali deve ancora firmare il contratto. "L'obiettivo è disputare un buon campionato e la valorizzazione dei giovani. Ho scelto il Treviso proprio perché mi è stato proposto un progetto che mi piaceva. Ora, passato il momento burocratico, sono per iniziare a lavorare sul campo, quest‘anno sono stato fermo a sufficienza e mi sono stufato di studiare. Vengo dalla federazione e sono abituato ad una organizzazione maniacale, anche se in 6 anni di Lega Pro mi sono trovato pure in condizioni difficili." Un probabile torneo di Prima Divisione senza retrocessioni vi agevolerà? “Agevolare non è il termine esatto: intanto vediamo cosa dirà il Consiglio Federale, magari aumentano le squadre per i playoff. Diciamo che potrebbe levare un po’ di tensione, mi ricordo la C2 due anni fa con una sola retrocessione e il Catanzaro a -2: ci giocavano gli juniores." Che Treviso vedremo? "Applico un 3-4-3, non fisso: 3 centrali difensivi; 2 centrocampisti di fascia e 2 interni, di cui uno aggressivo e uno più tecnico; due seconde punte e una centrale. Con un modulo così è facile parlare di calcio divertente, poi magari quando vedono che si abbassa a un 5-4-1 dicono che sono un difensivista… Voglio solo un Treviso che giochi la palla, che faccia un calcio fluido e recuperi la palla nella metà campo altrui grazie alla nostra aggressività: non bisogna far giocare l‘avversario. In fase di possesso invece prediligo far gioco fin dal portiere. E questo vale sia in casa che fuori".