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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nervesa, fermato lunedì uno dei responsabili che era irreperibile da mesi

RAPIMENTO DELLA COGNATA "PROMESSA SPOSA": 40ENNE ARRESTATO DALLA POLIZIA

17enne marocchina aveva rifiutato le nozze con un uomo più vecchio


NERVESA - (nc) Nell'ottobre del 2006 aveva preso parte al rapimento della giovanissima cognata minorenne: la ragazza che si era rifiutata di sposare un uomo più vecchio di lei era stata drogata, imbavagliata, rapita, caricata in un'auto e scaricata nuda in una strada in Marocco. Il matrimonio “combinato” era stato architettato da un 40enne, il marocchino Brahim Ennakili che lunedì è stato arrestato a Nervesa dagli agenti della squadra mobile di Treviso che hanno così eseguito l'ordinanza di custodia in carcere che prevede una condanna a 3 anni e 5 mesi di carcere.

Lo straniero si era reso irreperibile da mesi ed ora si trova in una cella, a Santa Bona. Condannata all'epoca per violenza privata e sequestro di persona anche la sorella della vittima del rapimento, Samira Rafqi. A salvare la “promessa sposa”, all'epoca 17enne fu la madre, che impietositasi, ha fatto in modo che la giovane potesse chiamare un'amica e ritornare in Italia.