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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Poste al risparmio: altre dieci filiali apriranno a giorni alterni

IL POSTINO NON SUONA PIÙ CHIUSI 4 UFFICI NELLA MARCA

Soppressi Guia, S. Pietro di Barbozza, Cimetta e Ca' Rainati


TREVISO - Quattro saranno chiusi, altri dieci apriranno a giorni alterni. Il piano di razionalizzazione degli uffici annunciato da Poste Italiane non risparmia la Marca. La società ha preventivato il taglio di circa duemila agenzie in tutta Italia, soprattutto nei piccoli paesi. In Veneto caleranno le serrande 69 uffici, di cui quattro in provincia di Treviso: Guia, San Pietro di Barbozza, Cimetta e Ca’ Rainati. Si vanno ad aggiungere ad altre tre filiali (Combai, Tovena e Albina) chiuse nei mesi passati. Altri 47 uffici saranno aperti a giorni alterni; di questi, 10 sono nella Marca. A ciò vanno sommate le chiusure estive, con chiusure a giorni alterni che riguarderanno ulteriori 30 agenzie trevigiane fino al primo settembre. Preoccupati i sindacati: “Si ricorda che lo Stato paga Poste per il servizio universale. Un Paese non si misura solo per ciò che produce, ma soprattutto per la qualità dei servizi che sa erogare ai suoi cittadini. Poste è la più grande azienda di servizi in Italia, di conseguenza non può esimersi dal contribuire a tale scopo”, dicono Silvano Sommariva della Cisl e Mauro Brollo della Cgil di Treviso. Forte è anche il timore sul fronte occupazionale, anche se l'amministratore delegato di Poste ha assicurato che non ci saranno licenziamenti.