Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il presidente Fip risponde: "Nessun favoritisno, ho solo applicato il regolamento"

DINO MENEGHIN: "IO TIFOSO DI NAPOLI E NON DI TREVISO? FALSO"

Verde Sport minaccia querela verso il consigliere Armando Mazzobel


TREVISO - Il presidente della Fip Dino Meneghin non ci sta a farsi passare per un tifoso di Napoli e non di Treviso. Tutto era nato dalle sue dichiarazioni ad un quotidiano di Napoli in merito alla possibile fusione tra il Napoli Basket ed il Sant'Antimo. "Sarei ben felice se le trattative in corso andassero in porto. Come molti sanno faccio il tifo per Napoli affinché possa tornare nell'élite del basket italiano. È una città con dei tifosi eccezionali, una grande passione e un'attenzione dei media davvero imponente. Salvare una società di basket è come salvare un'azienda. Ci sono posti di lavoro in ballo, e non parlo solo dei giocatori. Dunque deve essere fatto tutto il possibile per evitare che chiuda." Nei quotidiani di Treviso ed in alcuni siti erano successivamente apparse delle critiche nei confronti del presidente, che con quelle parole avrebbe favorito l'esistenza di una società piuttosto che di un'altra. Di oggi la replica di Meneghin. "Sono amareggiato e sorpreso per come siano state male interpretate le mie dichiarazioni per quanto riguarda Napoli. Quello che era un auspicio per una realtà storica e sportiva come quella napoletana è stata forzatamente interpretato come un paragone, che non ho mai fatto, a discapito di Treviso. Quelle di Napoli e di Treviso sono due fattispecie diverse che non possono essere assolutamente considerate complementari. Senza alcuna paura di essere smentito, da quando sono Presidente della FIP, non ho mai tifato per nessuna società, ma ho operato, con la collaborazione del Consiglio federale, secondo i dettami dello Statuto e dei Regolamenti. Mi sento di rassicurare gli sportivi trevigiani che in FIP non si opera a favore di una società e a discapito di altre, ma si applicano i regolamenti e che non sono concepibili favoritismi."

Sarà, ma allora che senso regolamentare aveva avuto l'offerta dello stesso Meneghin a Claudio Coldebella di occupare un posto nella futura Legadue? Anche quella eventualità sarebbe andata contro i regolamenti o no?

Un altro segno della temperatura che si alza, e non solo meteorologicamente, è questo comunicato emesso da Verde Sport: In merito alle dichiarazione rilasciate dal Signor Armando Mazzobel e riportate sul Gazzettino, edizione di Treviso, del giorno 26 luglio 2012, Verde Sport s.p.a. intende precisare quanto segue. Con sgomento e incredulità la società ha preso conoscenza delle diffamatorie dichiarazioni rese dal Consigliere Comunale Armando Mazzobel il quale accusa Verde Sport s.p.a., e nello specifico il proprio legale rappresentante signor Giorgio Buzzavo, di aver deliberatamente “fatto morire la serie A di basket pur di non perdere i diritti acquisiti sui settori giovanili e gli incassi legati ai giovani dati in prestito.”  Verde Sport s.p.a., stigmatizzando la palese strumentalizzazione che della vicenda viene da più parti effettuata, respinge in toto le accuse mosse dal signor Mazzobel e precisa che provvederà a tutelare il proprio buon nome, e quello dei propri dipendenti, in ogni e più opportuna sede.

Intanto la Corte Federale esaminerà il ricorso presentato da Treviso Basket avverso la decisione della Commissione Giudicante Nazionale l'1 agosto, alle ore 15.30.