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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il presidente di Treviso Basket auspica che tutti limitino polemiche e indiscrezioni

VAZZOLER: "BANDO ALLE CIANCE, PENSIAMO SOLO A MERCOLEDÌ"

"Vogliamo solo l'applicazione dell'art. 128, con un po' di buon senso"


TREVISO - A tre giorni dalla decisione, mercoledì, della Corte Federale riguardante il secondo ricorso di Treviso Basket, il presidente Paolo Vazzoler ha inviato un messaggio per richiamare la piazza a maggiore sobrietà. "Stiamo leggendo in questi giorni sui media e sui social network decine di commenti, suggerimenti e ipotesi più o meno illusorie che, se da un lato ci fanno una volta di più percepire quanto sia grande la voglia di basket professionistico della nostra comunità, dall'altro stanno creando false ipotesi e soprattutto creando un'incoerente confusione in un momento in cui tutti i nostri sforzi comuni dovrebbero essere diretti sul fondamentale appuntamento del 1° agosto, mercoledì, quando la Corte Federale a Roma dovrà decidere sul nostro ricorso per l'ammissione alla Serie A.
In questo momento questo è l'obiettivo principale di Treviso Basket e ci vediamo costretti perciò a stigmatizzare tutte le fantasiose interpretazioni degli accadimenti che si stanno succedendo sui diversi media e che stanno creando attese e false illusioni che non hanno fondatezza e non sono percorribili. Ripeto per l'ennesima volta che l'unica strada per noi percorribile nella situazione in cui ci siamo giocoforza trovati il 4 luglio, data di inizio della nostra società Treviso Basket, è quella dell'articolo 128 comma 5 e 6, tra l'altro indicataci come strada praticabile dalla stessa FIP, pur con il rischio della discrezionalità della decisione. Proprio per questo noi, avendo fatto legalmente tutto quello che è in nostro potere ed avendo prestato le garanzie richieste, confidiamo che la decisione possa essere a noi favorevole in questo grado di giudizio.

Finora la Federazione ha rigettato la nostra richiesta avvalendosi di una delibera di qualche mese fa che prevede la possibilità di giungere il prima possibile alle 16 squadre in SerieA, sarebbe un peccato che per via di questa decisione discrezionale venisse fatta scomparire una realtà unica come quella del basket di Treviso. L'articolo 128 esiste e puo' essere applicato con uno sforzo di buon senso politico e giuridico, ma senza forzare alcuna regola. Le alternative lette su media e social network in questi giorni sono assolutamente improprie alla data di oggi e inopportune sia nei riguardi del giudizio che ci aspetta mercoledì, sia perchè ci distolgono dalla concetrazione assoluta sul ricorso. E' lecito pensare ad alternative e sognare altre categorie o leghe, ma non devono essere prese in considerazione ipotesi "da bar" in un momento in cui l'unico obiettivo del nostro gruppo di lavoro è proseguire il lavoro fatto finora: perseguire l'unica strada, impervia e accidentata, che ci era stato concessa vista la situazione che non ci ha permesso di rilevare la precedente società, ma di dover il 4 luglio fondare una società nuova e intraprendere la direttrice dell'articolo 128. Ci crediamo ancora, e guardiamo con carica e fiducia a mercoledì auspicando che la Corte comprenda la bontà e la regolarità del nostro operato."