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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il presidente di Treviso Basket auspica che tutti limitino polemiche e indiscrezioni

VAZZOLER: "BANDO ALLE CIANCE, PENSIAMO SOLO A MERCOLEDÌ"

"Vogliamo solo l'applicazione dell'art. 128, con un po' di buon senso"


TREVISO - A tre giorni dalla decisione, mercoledì, della Corte Federale riguardante il secondo ricorso di Treviso Basket, il presidente Paolo Vazzoler ha inviato un messaggio per richiamare la piazza a maggiore sobrietà. "Stiamo leggendo in questi giorni sui media e sui social network decine di commenti, suggerimenti e ipotesi più o meno illusorie che, se da un lato ci fanno una volta di più percepire quanto sia grande la voglia di basket professionistico della nostra comunità, dall'altro stanno creando false ipotesi e soprattutto creando un'incoerente confusione in un momento in cui tutti i nostri sforzi comuni dovrebbero essere diretti sul fondamentale appuntamento del 1° agosto, mercoledì, quando la Corte Federale a Roma dovrà decidere sul nostro ricorso per l'ammissione alla Serie A.
In questo momento questo è l'obiettivo principale di Treviso Basket e ci vediamo costretti perciò a stigmatizzare tutte le fantasiose interpretazioni degli accadimenti che si stanno succedendo sui diversi media e che stanno creando attese e false illusioni che non hanno fondatezza e non sono percorribili. Ripeto per l'ennesima volta che l'unica strada per noi percorribile nella situazione in cui ci siamo giocoforza trovati il 4 luglio, data di inizio della nostra società Treviso Basket, è quella dell'articolo 128 comma 5 e 6, tra l'altro indicataci come strada praticabile dalla stessa FIP, pur con il rischio della discrezionalità della decisione. Proprio per questo noi, avendo fatto legalmente tutto quello che è in nostro potere ed avendo prestato le garanzie richieste, confidiamo che la decisione possa essere a noi favorevole in questo grado di giudizio.

Finora la Federazione ha rigettato la nostra richiesta avvalendosi di una delibera di qualche mese fa che prevede la possibilità di giungere il prima possibile alle 16 squadre in SerieA, sarebbe un peccato che per via di questa decisione discrezionale venisse fatta scomparire una realtà unica come quella del basket di Treviso. L'articolo 128 esiste e puo' essere applicato con uno sforzo di buon senso politico e giuridico, ma senza forzare alcuna regola. Le alternative lette su media e social network in questi giorni sono assolutamente improprie alla data di oggi e inopportune sia nei riguardi del giudizio che ci aspetta mercoledì, sia perchè ci distolgono dalla concetrazione assoluta sul ricorso. E' lecito pensare ad alternative e sognare altre categorie o leghe, ma non devono essere prese in considerazione ipotesi "da bar" in un momento in cui l'unico obiettivo del nostro gruppo di lavoro è proseguire il lavoro fatto finora: perseguire l'unica strada, impervia e accidentata, che ci era stato concessa vista la situazione che non ci ha permesso di rilevare la precedente società, ma di dover il 4 luglio fondare una società nuova e intraprendere la direttrice dell'articolo 128. Ci crediamo ancora, e guardiamo con carica e fiducia a mercoledì auspicando che la Corte comprenda la bontà e la regolarità del nostro operato."