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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Aveva patteggiato 16 mesi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

L'ORDINE DEGLI AVVOCATI HA RADIATO STEFANO PAGNOSSIN

Dopo l'inchiesta giudiziaria, è arrivato il provvedimento


TREVISO - (gp) Stefano Pagnossin radiato dall'Ordine degli avvocati di Treviso. L'ormai ex legale 40enne, presidente della società calcistica Montello e consigliere comunale a Volpago del Montello eletto nelle file di Forza Italia, era rimasto coinvolto in un'inchiesta su una serie di regolarizzazioni facili e su una vendita di permessi di soggiorno a cittadini extracomunitari.

Un anno fa era arrivata la sentenza di primo grado: Stefano Pagnossin aveva patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena. Dopo quella sentenza, l'Ordine degli avvocati aveva aperto un procedimento disciplinare che si è concluso con la decisione di adottare il più duro dei provvedimenti, ovvero la radiazione.

Pagnossin, nell'indagine condotta dal sostituto procuratore Giovanni Valmassoi, era accusato assieme a un'ex badante 62enne di Montebelluna, di essere l'anello di congiunzione tra gli stranieri e i fittizi datori di lavoro che fornivano i propri dati per permettere la compilazione dei documenti per la richiesta di permesso di soggiorno.

Per la Procura infatti era lo stesso Pagnossin, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violazione della privacy, a fornire i falsi documenti agli immigrati in cambio di una somma di denaro oscillante in media tra i 4 e gli 8 mila euro. A portare alla luce il meccanismo di permessi di soggiorno “facili” era stato l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso il quale, controllando la posizione di alcuni stranieri in attesa di regolarizzazione della loro posizione, aveva notato sei fascicoli definiti anomali.

Ulteriori accertamenti avevano smascherato l'azione di Pagnossin e della 62enne: il primo avrebbe procurato i documenti agli stranieri, la seconda avrebbe individuato gli anziani da assistere. Dopo la condanna giudiziaria, per Pagnossin è arrivata anche quella professionale, provvedimento che il 40enne potrebbe comunque decidere di impugnare.