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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il sindaco Alessandro Bonet ha modificato il Regolamento di polizia urbana

GODEGA SANT'URBANO APRE LE PORTE ALLA PROSTITUZIONE IN CASA

"Abrogare la legge Merlin eliminerebbe degrado, violenza e malavita"


GODEGA SANT'URBANO – (gp) Dopo le crociate contro le lucciole lungo la Pontebbana, la nuova mossa del primo cittadino di Godega Sant'Urbano Alessandro Bonet per contrastare il fenomeno della prostituzione in strada è quello di dichiarare pubblicamente che non verranno multate le ragazze che venderanno il proprio corpo in casa propria. Unica condizione è quella di “non procurare fastidio o turbare l'ordine pubblico nel rispetto della civile convivenza e della pubblica moralità”. Una novità che il sindaco Bonet ha introdotto direttamente nel nuovo regolamento di polizia urbana. Dopo l'ordinanza anti-prostituzione che puniva chi contrattava prestazioni sessuali lungo le strade, bocciata dalla Corte Costituzionale che aveva limato gran parte del Decreto Maroni, il sindaco Bonet l'ha reintrodotta nell'articolo 8. Allo stesso tempo però lancia un sasso per la riapertura delle case chiuse, pensando di avviare anche una raccolta firme per l'abrogazione della legge Merlin. “In Europa – ha spiegato Bonet – ci sono nazioni con un grado di sviluppo civile e sociale che hanno trovato soluzioni per l’esercizio del meretricio da cui prendere esempio. L’abrogazione di parte della legge Merlin, consentirebbe di normare e legalizzare il fenomeno giungendo a una situazione nella quale chi vuole, e solo chi vuole, può esercitare la prostituzione. Si eviterebbero così tutti quei fenomeni di sfruttamento, di violenza, degrado e malavita che ruotano attorno ad essa e, inoltre, fatto non trascurabile, l’intero giro d’affari illegale sarebbe sottratto agli sfruttatori. Chiunque si prostituisce, in modo consenziente e sotto la propria responsabilità, entrerebbe a far parte della categoria dei lavoratori con medesimi diritti e doveri ivi compreso quello di pagare le tasse”.