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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Falcade, colpito da una scarica di sassi e precipitato per 200 metri

TRAGICO VOLO IN UN CANALONE VITTIMA UN 50ENNE DI SILEA

Cesare Vendrame era con un gruppo di altri sette amici


FALCADE - Un escursionista ha perso la vita questa mattina precipitando per 200 metri nel canalone sottostante il sentiero che stava percorrendo con tre amici, probabilmente colpito da un sasso caduto dall'alto. I quattro, tre uomini e una donna, si trovavano sotto la parete del Formenton, non distanti da forcella La Banca, sul versante di Falcade, a circa 2.700 metri di altitudine, con Cesare Vendrame, 50 anni, di Silea (viveva in viale della Libertà con la compagna, Alessandra), che precedeva gli altri lungo l'itinerario. Poco prima delle 11 i compagni, che in quel momento erano più indietro rispetto a lui, hanno sentito il rumore di una scarica di sassi e, avanzati per un tratto, non hanno più trovato l'amico, solo le sue racchette da montagna a terra. Sportisi nel vuoto senza riuscire a scorgerlo, hanno subito contattato il 118.

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver individuato il corpo dell'uomo, 200 metri più in basso, ha calato il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio per verificarne le condizioni. Tre soccorritori della Val Biois sono stati quindi elitrasportati in quota in supporto alle operazioni rese rischiose dalla caduta di altri sassi. Due hanno accompagnato i tre escurionisti in un punto sicuro sul ghiaione, mentre il terzo veniva calato nelle vicinanze del corpo. La salma è stata ricomposta e, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, imbarellata e recuperata con un verricello di 20 metri, per essere trasportata a valle, nella cella mortuaria di Caprile.


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