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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Vittorio Veneto, le piante nascoste in un'intercapedine con lampade Uva

SERRA DI MARIJA IN CAMERA PER SFUGGIRE ALLA DISOCCUPAZIONE

La sua ditta edile era fallita, 37enne si inventa "mestiere" alternativo


VITTORIO VENETO - Come un diligente contadino annotava sul calendario le date della semina, della fioritura, i trattamenti effettuati. Peccato coltivasse marijuana. E lo facesse in grande stile: un 37enne vittoriese aveva allestito una vera e propria serra in camera da letto nel suo appartamento in pieno centro della città della vittoria. Un'attività che l'uomo aveva messo in piedi da almeno un anno, dopo che la sua impresa edile era fallita, travolta dai debiti: lui non riusciva a trovare un nuovo lavoro e lo stipendio della moglie, operaia, non bastava. Così aveva costruito un'intercapedine in cartongesso nella stanza: dall'esterno, eventuali parenti entrati in casa vedevano solo un comunissimo armadio a muro. All'interno, invece, c'erano numerose piantine ed un intero apparato di lampade Uva per garantire luce e calore 24 ore su 24. Apparecchiature dal costo di duemila euro, in grado però di far maturare l'hashish in tempi rapidi. I Carabinieri di Vittorio Veneto sono giunti a lui seguendo gli indizi forniti da alcuni tossicodipendenti: fermatolo mentre stava partendo in auto, l'hanno convinto ad aprire casa solo grazie alla mediazione del suo legale. Ora E. B. è agli arresti domiciliari per coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: i militari, infatti, hanno trovato 200 grammi di sostanza, pronta per essere venduta, che sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 3mila euro. Denunciata anche la consorte, A. G., di 39 anni: vivendo insieme nell'appartamento – questa è l'accusa -, non poteva essere all'oscuro della coltivazione del marito.