Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Vittorio Veneto, le piante nascoste in un'intercapedine con lampade Uva

SERRA DI MARIJA IN CAMERA PER SFUGGIRE ALLA DISOCCUPAZIONE

La sua ditta edile era fallita, 37enne si inventa "mestiere" alternativo


VITTORIO VENETO - Come un diligente contadino annotava sul calendario le date della semina, della fioritura, i trattamenti effettuati. Peccato coltivasse marijuana. E lo facesse in grande stile: un 37enne vittoriese aveva allestito una vera e propria serra in camera da letto nel suo appartamento in pieno centro della città della vittoria. Un'attività che l'uomo aveva messo in piedi da almeno un anno, dopo che la sua impresa edile era fallita, travolta dai debiti: lui non riusciva a trovare un nuovo lavoro e lo stipendio della moglie, operaia, non bastava. Così aveva costruito un'intercapedine in cartongesso nella stanza: dall'esterno, eventuali parenti entrati in casa vedevano solo un comunissimo armadio a muro. All'interno, invece, c'erano numerose piantine ed un intero apparato di lampade Uva per garantire luce e calore 24 ore su 24. Apparecchiature dal costo di duemila euro, in grado però di far maturare l'hashish in tempi rapidi. I Carabinieri di Vittorio Veneto sono giunti a lui seguendo gli indizi forniti da alcuni tossicodipendenti: fermatolo mentre stava partendo in auto, l'hanno convinto ad aprire casa solo grazie alla mediazione del suo legale. Ora E. B. è agli arresti domiciliari per coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: i militari, infatti, hanno trovato 200 grammi di sostanza, pronta per essere venduta, che sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 3mila euro. Denunciata anche la consorte, A. G., di 39 anni: vivendo insieme nell'appartamento – questa è l'accusa -, non poteva essere all'oscuro della coltivazione del marito.