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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il 42enne di Loria deve rispondere di lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale

BOTTE AL COMANDANTE DEI VIGILI, PERIZIA PSICHIATRICA PER GUARDA

Processo per direttissima rinviato al 29 agosto per conferire l'incarico


CASTELLO DI GODEGO – (gp) Sarà una perizia psichiatrica a stabilire se Gianni Guarda, 42enne residente a Loria, sia capace di intendere e di volere. Lo ha stabilito, nel processo per direttissima che vede l'uomo imputato di lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale, il giudice Angelo Mascolo che ha rinviato l'udienza al prossimo 29 agosto per il conferimento dell'incarico a uno specialista. Gianni Guarda è accusato di aver aggredito e picchiato il comandante dei vigili urbani di Castello di Godego che poco prima lo aveva multato. Il 42enne era stato infatti fermato in via Caprera a Castello di Godego proprio da Angelo Pellizzari, il 56enne responsabile della Polizia locale del comune in servizio nell'area. Poichè l'uomo viaggiava senza aver allacciato le cinture di sicurezza, era scattata la sanzione: 76 euro e 5 punti della patente in meno. Guarda, che alle spalle ha precedenti penali per furto e rapina, nell'immediato sembrava essersi rassegnato a pagare la contravvenzione, sia pur con qualche protesta. Neppure un'ora dopo, però, l'uomo si è presentato al comando della Polizia locale, chiedendo di stracciare il verbale. “Impossibile – ha replicato il comandante - nel caso faccia ricorso”. Risposta sbagliata secondo Guarda che a quel punto avrebbe colpito l'agente con un pugno, l'avrebbe spinto contro il portone e avrebbe cercato di strozzarlo. Pellizzari riuscì a divincolarsi, ma Guarda lo avrebbe raggiunto scagliandogli addosso persino una bicicletta, ritrovata in paese e depositata provvisoriamente nel corridoio. Il malcapitato si rifugiò così in un ufficio, ma il suo aggressore avrebbe continuato a tempestare la porta con calci e pugni fin quasi a sfondarla, finchè altri impiegati del municipio, sentendo le urla, hanno fatto intervenire i carabinieri che hanno poi arrestato l'uomo.