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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, il bilancio a tinte fosche della Cna, in attesa di un autunno "caldissimo"

CRISI NON SI FERMA, SPARITE 445 IMPRESE E 1000 LAVORATORI IN MOBILITÀ

Crollano manifatturiero ed edilizia nei mesi di luglio e agosto


TREVISO - Meno 445 imprese artigiane rispetto lo stesso periodo dell’anno scorso e 1000 nuovi lavoratori messi in mobilità nei mesi di luglio e agosto. Riduzione di imprese e occupati e calo della produzione soprattutto nel manifatturiero e nell’edilizia: il quadro economico e sociale per l’autunno è fosco, con un preoccupante allargamento della dimensione sociale della crisi. Alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, la Cna di Treviso misura il polso della situazione sulla base degli indicatori a disposizione, a volte contraddittori, ma soprattutto, in base agli umori dei propri associati. «La recessione iniziata l’anno scorso continua a colpire imprese e lavoro con forte intensità – afferma Giuliano Rosolen, direttore provinciale dell’Associazione artigiana - e solo qualche banca locale festeggia risultati positivi, ottenuti anche facendo pagare a caro prezzo il costo del denaro alle imprese». A queste performance economiche non positive hanno contribuito il rallentamento dell’economia mondiale, che fa sentire il suo peso in una provincia come la Marca Trevigiana fortemente orientata all’export, e naturalmente la crisi dell’euro, che ha fatto salire il costo del denaro e ridottola disponibilità di credito soprattutto alle micro imprese.