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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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I prelievi ematici sul corpo dell'infermiera potrebbero fornire il riscontro che manca

L'AUTOPSIA SU LUCIA CENDRON POTREBBE INCHIODARE IL PIRATA

L'incarico conferito al medico legale padovano Claudio Rago


TREVISO – (gp) I risultati dell'autopsia sul corpo di Lucia Cendron, l'infermiera 57enne investita e uccisa mercoledì scorso in via Brilli a Quinto di Treviso, potrebbero fornire agli inquirenti la certezza del profilo genetico del pirata della strada che l'ha abbandonata agonizzante sull'asfalto dopo averla travolta con il suo Ciao Piaggio. L'incarico è stato conferito al professor Claudio Rago, dell'Istituto di medicina legale di Padova, il quale avrà il compito non solo di accertare le cause della morte (purtroppo già chiare visto che sarebbe stato un forte trauma cranico a uccidere la donna) ma di effettuare una serie di prelievi ematici per inchiodare il pirata. Sul corpo della vittima, così come sulla bicicletta e lungo la strada, c'è del sangue, e potrebbe essere quello dell'uomo che l'ha investita e che poi è scappato. Il sostituto procuratore Gabriella Cama, titolare delle indagini per omicidio colposo e omissione di soccorso affidate alla Squadra Mobile di Treviso e alla Polstrada, già nelle prossime ore avrà sul proprio tavolo i primi risultati delle analisi, e il cerchio attorno al responsabile potrebbe chiudersi davvero presto. Al momento gli investigatori stanno battendo tutte le piste, avendo nel mirino già altri sospetti definiti fondati. Mancherebbe insomma soltanto il riscontro scientifico prima di procedere all'arresto del responsabile che, a differenza di quanto si pensava all'inizio, potrebbe avere sul serio le ore contate.

 



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si allargano anche a Paese

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scagionato il primo sospettato

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incastrato da una testimone

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morta ciclista 57enne