Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Zenson di Piave, l'uomo ha riferito alla polstrada di non ricordare nulla

INVESTE UN CICLISTA E SCAPPA DENUNCIATO 61ENNE

Incastrato dai danni al furgone che aveva chiesto in prestito


ZENSON - “Non mi ricordo che ho fatto ieri, ero al bar”. Si è giustificato e difeso così di fronte alle contestazioni della polizia stradale l'automobilista che nella serata di martedì ha travolto un ciclista di 68 anni a Zenson di Piave lungo la provinciale ed è poi fuggito lasciandolo sul posto. A travolgere l'uomo, fortunatamente in modo non grave, è stato un 61enne del luogo che è stato denunciato per omissione di soccorso. Già in serata, grazie alla testimonianza della stessa vittima dell'investimento, gli investigatori erano arrivati al responsabile. Nella zona solo poche persone posseggono un furgone Renault Master bianco e dopo pochi minuti, sentite altre persone della zona, la polstrada ha trovato il mezzo, posteggiato nel giardino di casa del “pirata” che nel frattempo si era dileguato. Il mezzo aveva uno specchietto rotto e segni compatibili con l'incidente avvenuto poco prima e così subito si è provveduto al sequestro, su ordine dell'autorità giudiziaria. Gli agenti hanno rintracciato anche il proprietario del veicolo: ha riferito di averlo prestato al 61enne che doveva utilizzarlo per lavoro. Solo in mattinata il pirata è stato definitivamente stanato: per lui è scattata la denuncia. In passato per ben quattro volte è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.