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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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L'azienda del legno aveva dichiarato 46 esuberi

DA IMPIEGATI AD OPERAI PER SALVARE IL POSTO

Il cambio di mansioni eviterą i licenzimanti alla 3B di Salgareda


SALGAREDA - Spostarsi in produzione: così potrebbero essere salvati i posti di lavoro alla 3B di Salgareda. L'azienda specializzata in pannelli per mobili ad inzio agosto ha avviato la procedura per 46 esuberi. Dopo oltre un mese di trattativa con i sindacati, però, si profila una soluzione alternativa ai licenziamenti: due terzi dei lavoratori dichiarati in surplus sono costituiti da impiegati e potrebbero essere ricollocati nei reparti produttivi. Settori in cui la ditta ha maggiori esigenze di manodopera, anche in virtù del turn over più elevato e della rinuncia, avvenuta nelle scorse settimane, dei contratti interinali. Il trasferimento avverrebbe solo su base volontaria e non dovrebbe comportare modifiche della paga base: già una decina di lavoratori avrebbe dato il proprio consenso. Chi non accetta il cambiamento beneficierebbe di 24 mesi di contratto di solidarietà. Ora restano da mettere a punto alcuni dettagli tecnici prima di chiudere definitivamente l'accordo: ieri le assemblee di fabbrica hanno dato un primo via libera al percorso. La 3B, fondata negli anni '50 e tuttora guidata dalla famiglia Bergamo, conta circa 580 dipendenti, di cui un'ottantina di amministrativi.