Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Silea, voleva evitare la revoca, si becca una denuncia per sostituzione di persona

"HO DIMENTICATO LA PATENTE" MA ERA STATA RITIRATA, 45ENNE NEI GUAI

Ha lasciato i dati della sorella complice: tradite dalle firme


SILEA - E' senza patente da tempo e per evitare la definitiva revoca finge di averla dimenticata a casa, lasciando i dati della sorella che però ha undici anni in più di lei. Un trucco utilizzato già chissà quante volte da una 45enne veneziana, fermata dagli agenti della polizia stradale lo scorso 26 agosto all'uscita del casello di Treviso sud, a Silea mentre era in compagnia della figlia. I poliziotti, insospettiti dai dati dichiarati dall'automobilista, hanno voluto vederci chiaro ed hanno denunciato la donna per sostituzione di persona. Gli agenti hanno scoperto che il giorno seguente la sorella, di 56 anni ed ora indagata a sua volta per favoreggiamento, si era presentata dai carabinieri per esibire la patente. Ad incastrare le due donne sono state le firme poste sui verbali della polizia stradale e su quello dei militari: la vera automobilista tracciava prima il nome e poi il cognome, la sorella prestanome faceva l'opposto e con una calligrafia evidentemente diversa. E' c'è poi la differenza più importante: la 45enne ha una figlia a differenza della 56enne.