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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Silea, voleva evitare la revoca, si becca una denuncia per sostituzione di persona

"HO DIMENTICATO LA PATENTE" MA ERA STATA RITIRATA, 45ENNE NEI GUAI

Ha lasciato i dati della sorella complice: tradite dalle firme


SILEA - E' senza patente da tempo e per evitare la definitiva revoca finge di averla dimenticata a casa, lasciando i dati della sorella che però ha undici anni in più di lei. Un trucco utilizzato già chissà quante volte da una 45enne veneziana, fermata dagli agenti della polizia stradale lo scorso 26 agosto all'uscita del casello di Treviso sud, a Silea mentre era in compagnia della figlia. I poliziotti, insospettiti dai dati dichiarati dall'automobilista, hanno voluto vederci chiaro ed hanno denunciato la donna per sostituzione di persona. Gli agenti hanno scoperto che il giorno seguente la sorella, di 56 anni ed ora indagata a sua volta per favoreggiamento, si era presentata dai carabinieri per esibire la patente. Ad incastrare le due donne sono state le firme poste sui verbali della polizia stradale e su quello dei militari: la vera automobilista tracciava prima il nome e poi il cognome, la sorella prestanome faceva l'opposto e con una calligrafia evidentemente diversa. E' c'è poi la differenza più importante: la 45enne ha una figlia a differenza della 56enne.